poesie del venerdì
HAI COLORATO I MIEI PENSIERI
- Rabindranath Tagore -
Hai colorato
i miei pensieri
e i miei sogni,
con gli ultimi riflessi
della tua gloria,
Amore,
trasfigurando
la mia vita
per la prossima bellezza
della morte.
Come il sole,
al tramonto,
ci lascia intravedere
un angolo di cielo,
hai mutato il mio dolore
in gioia immensa.
Per incanto, Amore,
vita e morte
sono diventate
per me
la stessa grande
meraviglia.

IL SOLE TRAMONTAVA
- Emily Dickinson -
Il sole tramontava, continuava
a tramontare,e io non percepivo
sul villaggio i colori della sera,
di casa in casa era mezzogiorno.
Il giorno si attenuava, continuava
ad attenuarsi, non c’era rugiada
sull’erba: si posava sulla fronte
e poi mi si spargeva sopra il viso.
Dormivano i miei piedi, continuavano
a dormire, ma le dita eran sveglie,
e tuttavia, perchè un così lieve
suono veniva dalla mia sembianza?
Conoscevo bene la luce, prima,
e non la posso più vedere adesso.
Questo è morire, e io sto morendo
ma non ho paura di saperlo.
TI GUARDO E IL SOLE CRESCE
- Paul Eluard -
Ti guardo e il sole cresce
Presto ricoprirà la nostra giornata
Svegliati cuore e colori in mente
Per dissipare le pene della notte
Ti guardo tutto è spoglio
Fuori le barche hanno poca acqua
Bisogna dire tutto con poche parole
Il mare è freddo senza amore
E’ l’inizio del mondo
Le onde culleranno il cielo
E tu vieni cullata dalle tue lenzuola
Tiri il sonno verso di te
Svegliati che io segua le tue tracce
Ho un corpo per attenderti per seguirti
Dalle porte dell’alba alle porte dell’ombra
Un corpo per passare la mia vita ad amarti
Un corpo per sognare al di fuori del tuo sonno
BIMBA BUONA E FLESSUOSA
- Pablo Neruda -
Bimba bruna e flessuosa, il sole che fa la frutta,
quello che riempie il grano, quello che piega le alghe,
ha fatto il tuo corpo allegro, i tuoi occhi luminosi
e la tua bocca che ha il sorriso dell’acqua.
Un sole nero e ansioso si attorciglia alle matasse
della tua nera chioma, quando allunghi le braccia.
Tu giochi con il sole come un ruscello
e lui ti lascia negli occhi due piccoli stagni scuri.
Bimba bruna e flessuosa, nulla mi avvicina a te.
Tutto da te mi allontana, come dal mezzogiorno …
Sei la delirante gioventù dell’ape,
l’ebbrezza dell’onda, la forza della spiga.
Eppure il mio corpo cupo ti cerca,
e amo il tuo corpo allegro, la tua voce disinvolta e sottile.
Farfalla bruna dolce e definitiva
come il campo di grano e il sole, il papavero e l’acqua.
a bientot
Gheddafi è morto. La Libia è libera. Dovrei essere contenta, esultare per la libertà ritrovata dopo decenni dai libici.
Ma non mi piace l’idea che Gheddafi sia stato catturato vivo e poi ammazzato con un colpo alla tempia , mentre gridava :” Non sparate”, senza neppure un processo sommario. Non mi fa piacere vedere le foto di un uomo sanguinante ucciso a freddo sventolate come un trofeo. Era un dittatore , ha scatenato una guerra per non abbandonare il potere , ha commesso crimini inenarrabili sul suo popolo e sui poveri migranti ( in accordo col nostro governo) .
Ma ci deve essere una differenza fra un tiranno e chi lotta per la libertà.
Peccato , una occasione persa dai libici per inaugurare un nuovo corso di libertà e democrazia.

Naturalmente, l’amico di Gheddafi ( colui che gli baciava le mani e gli metteva a disposizione ragazze a iosa per le lezioni di Corano) non ha perso l’occasione di mostrare il suo cinismo con un commento agghiacciante: «Sic transit gloria mundi».
Non credo che Gheddafi avesse qualche motivo di gloria agli occhi del mondo ( se non per il baciamani) ma da uno che gli aveva giurato amicizia eterna mi sarei aspettata un commento più articolato, non così menefreghista.
Comunque l’incubo è finito, speriamo finisca anche la guerra e che il popolo libico trovi la via per la vera libertà.




October 21st, 2011 at 8:38 am
La rivoluzione non è un pranzo di gala
October 21st, 2011 at 9:24 am
vero…ma si fa per impostare nuove regole. Non per continuare la via del dittatore.
