riusciamo ancora a sorridere?
Thursday, January 15th, 2009Qui la situazione è drammatica… come diceva Bartali : ” gli è tutto sbagliato…è tutto da rifare…”
Chiudo i giornali. Non troverò nulla che serva a farvi sorridere.
Non mi rimane che fare un omaggio ad un grande giornalista , scrittore ,sceneggiatore e umorista: Achille Campanile.
| « L’umorista tra l’altro è uno che istintivamente sente il ridicolo dei luoghi comuni e perciò è tratto a fare l’opposto di quello che fanno gli altri. Perciò può essere benissimo in hilaritate tristis e in tristitia hilaris, ma se uno si aspetta che lo sia, egli se è un umorista, può arrivare perfino all’assurdo di essere come tutti gli altri “In hilaritate hilaris e in tristitia tristis” perché, e questo è il punto, l’umorista è uno che fa il comodo proprio: è triste o allegro quando gli va di esserlo e perciò financo triste nelle circostanze tristi e lieto nelle liete. » | |
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(Achille Campanile)
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*Figlio mio, tu non mi hai dato soddisfazioni da quando sei nato!”. “Si’, papa’, ma prima di nascere ?”.
*IL FIORELLINO: “Che bella cosa essere nato vicino a te. Cosi’ tu mi ripari dalla pioggia. Ma dimmi: sei un vero ombrello o fungi da ombrello?”. IL FUNGO: “Fungo”.
*La stella nell’imbarazzo
- La prima stella: Ma che vorrà da me quell’astronomo?
- La seconda stella: Perché?
- La prima stella: Mi sta fissando da un’ora con il cannocchiale
*“A New York un pedone viene investito ogni tre minuti…”. “Poveraccio, non fa neanche in tempo a rialzarsi”.
*In generale, per andare d’accordo con le donne, il segreto è avere torto.
* «Dove vai?» *Tragedia in due battute. Il marito (rincasando con un grosso involto): “Ho portato le maschere antigas”. La moglie: “Benissimo. Allora stanotte possiamo lasciare il gas aperto”. Sipario.
*Le donne ci piacciono perche’ sono meravigliose, o ci sembrano meravigliose perche’ ci piacciono.
*Qui giace L. M., pilota aviatore che, precipitando a terra, saliva al cielo.
*Mi spezzo ma non m’impiego.
*Un tempo il giornalismo toglieva uomini alle lettere; oggi, il che e’ piu’ grave, ne da’.
*Per concludere e terminarla con un’indagine che la mancanza di idonei risultati rende quanto mai penosa, dobbiamo dire che, da qualunque parte si esamini la questione, non c’è nulla in comune fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima
sarò riuscita a farvi sorridere?
a bientot
Dove vai?
«All’arcivescovado. E tu?»
«Dall’arcivescovengo.»
meglio questo dell’urlare nel deserto:
Berlusconi ci sta portando alla rovinaaaaaa…la produzione è crollata…il debito pubblico sta esplodendoooooo…nessuno sa come funzioneranno il prossimo anno le scuole… finiremo tutti schedati… vogliono mandare le donne in pensione a sessantacinque anni…
no..no..meglio Campanile!
