Archive for the ‘personale’ Category

nevica…

Wednesday, January 7th, 2009

Nevica . E nevica molto… il mondo è bello , così bianco , così pulito.

 lontano Israele bombarda una scuola dell’ONU … ma qui non arrivano i rumori delle bombe, delle urla dei feriti, del pianto dei sopravvissuti. Qui c’è il silenzio della neve…

voglio ascoltare il silenzio della neve.

a bientot

poesie del sabato

Saturday, December 27th, 2008

 

ecco… babbo natale se ne va…

E così Natale è passato.

Abbiamo aperto i nostri doni ,

 abbiamo mangiato,

siamo stati in famiglia,

abbiamo scambiato sms d’auguri con mezzo mondo,

 abbiamo giocato a tombola/sette e mezzo/mercante in fiera/scala quaranta,

 abbiamo guardato la tv (oziosamente)

Abbiamo rivisto parenti ,

 abbiamo dato notizie di noi e della nostra anima a parenti ed affini fino al sesto grado,

 ci siamo inventati piccole passeggiate al freddo e al gelo,

 abbiamo portato i bambini al cinema / circo/presepe vivente…

Le giornate , se tutto è andato bene, sono  trascorse  pigre e lente…

E ora, finalmente nel nostro letto , finalmente di nuovo padroni dei nostri pensieri, finalmente meno buoni e meno felici, abbiamo un po’ di vergogna ad  ascoltare una vocina dentro di noi che urla:

grazie a Dio è finitaaaaaaaaaaaaa!

Anche per quest’anno abbiamo dato !

 

 “può anche accadere alle aquile di abbassarsi in volo fino alle galline, ma mai alle galline di ascendere in cielo come le aquile”.

Oggi una selezione di poesie di Vincenzo Cardarelli:

PASSATO

I ricordi, queste ombre troppo lunghe
del nostro breve corpo,
questo strascico di morte
che noi lasciamo vivendo,
i lugubri e durevoli ricordi,
eccoli già apparire:
melanconici e muti
fantasmi agitati da un vento funebre.
E tu non sei più che un ricordo.

Sei trapassata nella mia memoria.
Ora sì, posso dire
che m’appartieni
e qualcosa fra di noi è accaduto
irrevocabilmente.
Tutto finì, così rapido!
Precipitoso e lieve
il tempo ci raggiunse.
Di fuggevoli istanti ordì una storia
ben chiusa e triste.
Dovevamo saperlo che l’amore
brucia la vita e fa volare il tempo.

OGGI CHE T’ASPETTAVO

Oggi che t’aspettavo
non sei venuta
e la tua assenza so quel che mi dice
la tua assenza che tumultuava
nel vuoto che hai lasciato
come una stella
dice che non vuoi amarmi
quale un estivo temporale s’annuncia
e poi s’allontana
così ti sei negata alla mia sete
l’amore sul nascere
ha di questi improvvisi pentimenti
silenziosamente ci siamo intesi
amore, amore
come sempre
vorrei coprirti di fiori
e d’insulti.

ABBANDONO
Volata sei, fuggita
come una colomba
e ti sei persa, là, verso oriente.
Ma mi son rimasti i luoghi che ti videro
e l’ore dei nostri incontri.
Ore deserte,
luoghi per me divenuti un sepolcro
a cui faccio la guardia.

a bientot

auguri

Thursday, December 25th, 2008

E’ Natale!

Auguri ai miei lettori che tanto amo…

auguri ai miei pochi commentatori che adoro: Andrax, Andrea , Marco, GFF, Barabeo…

auguri ai miei amici…

a quelli che amo…

Auguri anche

a Travaglio e Di Pietro, unici italiani che non si rassegnano

a Margherita Hack , Rita Levi Montalcini e a tutte le donne in gamba come loro

a Valentino Rossi che rimane il mio eroe

a Isa ,  Maria Teresa , Marta e a tutte le insegnati convinte che la loro sia una missione non un mestiere, perchè è a loro che dobbiamo il poco di buono che c’è nella nostra pubblica istruzione

a Saviano perchè non si stanca di essere coraggioso

a Luttazzi , Albanese , Littizzetto , Milani, i fratelli Guzzanti  e a tutti coloro che sanno ancora farci ridere

a Santoro , Fazio , Minoli, Floris , Angela, Augias che sanno ancora fare buona televisione

al Liga , a Vasco , ai Baustelle

a Beatrice perchè usi i suoi talenti

a pd … ovunque sia

a Don Mazzi , a Don Prospero Bonzani e a tutti i  preti che conoscono ancora il significato della loro missione

a Veltroni che è tanto buono da farsi perdonare ogni errore

a Obama che reggerà le sorti del mondo

a Zapatero che è di parola

alla sinistra che si è persa da qualche parte

a Scalfari , Bocca ,  Eco e a tutti i giornalisti veri

a Alessandra, che è nata ieri , e con lei a tutte le bambine del mondo

all’admin che ha lavorato venti ore al giorno e merita di essere ripagato dal suo lavoro

a me che ho fatto del mio meglio

a bientot

mi piacerebbe che ogni lettore lasciasse un augurio… per favore… è semplice… non occorre neppure mettere un indirizzo vero…

Beatrice dice che potrei azzardare anche una ricompensa di cinque euro per chi lo farà… tanto, andandomi bene , bene, con trenta euro me la cavo… :)

c’è vento

Sunday, November 23rd, 2008

C’è un vento fortissimo, le nuvole in cielo galoppano come fossero cavalli imbizzarriti, le piante si piegano e le foglie cadute lungo la via fanno mulinelli in una graziosa danza autunnale.

Camminare è difficoltoso, come mi ha detto una vecchietta incontrata lungo il cammino : “Il vento ti porta via!”

Magari fosse vero.

 Il vento non porterà via la violenza che 6.271.000 italiane  hanno subito dal partner .

Il vento non porterà via la fame che nel mondo uccide due bambini ogni dodici secondi.

Il vento non porterà via mafia , camorra, n’drangheta e tutte le organizzazioni criminali che spadroneggiano nella nostra bella Italia.

Il vento non porterà via le ventinove guerre in atto in questo momento nel mondo.

Il vento staccherà dagli alberi le ultime foglie ormai morte, ci scompiglierà i capelli , farà volare i panni stesi ad asciugare… per quanto forte sia, non potrà fare altro.

a bientot

PS: Sappiate che il vento non porterà via neppure Berlusconi , troppo attaccato alla cadrega per lasciarsi anche solo spingere dal vento.

Non porterà via la Gelmini sempre sotto il casco del coiffeur  quindi neppure  sfiorata dal vento.

Non porterà via Villari che ha fatto suo il motto : Berlusconi me l’ha data e guai a chi me la tocca!

Non porterà via la Carfagna per il quale va bene il motto di Villari  leggermente modificato …

Non porterà via nessuno dei ministri di questo governo , nessuno sa dove siano quindi neppure il vento potrà trovarli…

felicità

Tuesday, November 18th, 2008

Oggi voglio parlarvi della sensazione, emozione, condizione, più ambita dal genere umano (non so nulla di animali e vegetali) ma anche quella più difficile da raggiungere e anche la meno stabile : la felicità.

Mi rendo conto di quanto sia infido un post simile. E’ un attimo finire per dare definizioni del tipo : felicità è mangiare un panino, un bicchiere di vino …la felicitààààà

Di solito quando penso a far post simili parto facendo la domanda a Bea ma questa volta è stata laconica, ha risposto semplicemente : la felicità è trovare uno uguale a te.

Capisco il suo punto di vista, lei è un numero primo e riconoscersi in un suo simile le darà senza dubbio della felicità ma io di persone uguali a me ne trovo a migliaia, il mondo è pieno di egocentrici , nevrotici , impazienti…

allora che cos’è la felicità?

La felicità è una condizione (emozione) fortemente positiva, percepita soggettivamente, sempre secondo criteri soggettivi (wikipedia)

Secondo Seneca la felicità è nella virtù e questo mi trova abbastanza concorde ma sempre Seneca aggiunge (e questo è l’inghippo..) che la felicità è instabile e incerta.

Per Epicuro felicità è  conoscenza delle cose e anche questo mi trova abbastanza concorde, ma non bastano aponia e atarassia (allontanare il dolore fisico e psichico ) per essere felici, bisogna anche provare piacere ma qui mi sorge una perplessità. Ad un ricco ci vuole un attimo per mettere insieme queste tre condizioni. Vero che i ricchi sono mediamente più felici dei poveri…però, insomma, sarebbe troppo semplice.

Secondo Einstein la felicità è data dagli obiettivi che uno si pone e dalla passione che ci mette nel raggiungerli.

Fa giustamente notare Roberto Gervaso ( che ho sempre considerato il re dell’ovvio) che da noi dipende più la felicità di altri che la nostra.. e mi pare una buona considerazione.

Secondo Karr la felicità è formata di sventure evitate e anche questo è possibile.

Secondo Schopenhauer la sola felicità è quella di non nascere. Insomma..io ho provato felicità anche quando ho imparato a scrivere il suo nome… 

Ora vi copio una definizione trovata in internet:

Secondo Argyle (1987), il maggiore studioso di questa emozione, la felicità è rappresentata da un senso generale di appagamento complessivo che può essere scomposto in termini di appagamento in aree specifiche quali ad esempio il matrimonio, il lavoro, il tempo libero, i rapporti sociali, l’autorealizzazione e la salute.
La felicità è anche legata al numero e all’intensità delle emozioni positive che la persona sperimenta e, in ultimo, come evento o processo emotivo improvviso e piuttosto intenso è meglio designata come gioia . In questo caso è definibile come l’emozione che segue il soddisfacimento di un bisogno o la realizzazione di un desiderio e in essa, accanto all’esperienza del piacere, compaiono una certa dose di sorpresa e di attivazione (D’Urso e Trentin , 1992). (benessere . com)

e adesso vi incollo un po’ di aforismi :

Hermann Hesse
La felicità è amore, nient’altro.

Friedrich Nietzsche
La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa.

La felicità consiste nel conoscere i propri limiti e nell’amarli ihe. Romain Rolland

Questa è la mia prediletta :

La felicità è fatta d’un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto ; imavaDJIM MORRISON

Per quel che mi riguarda non so bene definire la felicità.

Oggi sono uscita per prendere un caffè , camminavo lungo la via che porta in centro al mio paese, il cielo era terso, il sole brillava, una brezza tiepida mi scompigliava i capelli … io ero felice.

Sono una produttrice di felicità , la sento dentro . Non so bene spiegarvi ma in certi momenti , senza motivazioni specifiche ,sento dentro un senso di benessere, un calore e faccio ridere Beatrice dicendo : Bea ho la felicità dentro che vuol uscire.

Insomma, ho girato tanto intorno all’argomento per arrivare a dire che : felicità è mangiare un panino con un bicchiere di vino…

ahahahahahah

a bientot

Ps: però ho un consiglio per voi :

Cerchiamo di conoscere allora le cose che fanno la felicità, perché quando essa c’è tutto abbiamo, altrimenti tutto facciamo per possederla. Epicuro

PPS: Non ho avuto un malore scrivendo il post. La notizia è solo cattiva stampa.  Sono in piena forma-, pronta ad affrontare tutto con la gagliardia di una ventenne».

Niente assistenza medica ai clandestini

Monday, October 20th, 2008

No assistenza medica ai clandestini!  Medici delatori per la polizia. Immigrati irregolari privi di cure mediche gratuite. Monta la protesta contro un emendamento al ddl sicurezza presentato dalla Lega Nord (La Repubblica)

Abbiamo toccato il fondo… che immaginare di più spregevole? I campi di sterminio saranno il prossimo passo?

Davvero possiamo lasciar morire un uomo perchè clandestino?

Io mi vergogno solo a leggerle certe cose.

Ma questa gente può guardare in faccia i figli quando torna a casa? E la domenica va a messa? E le mogli e le madri di questi parlamentari tacciono?

Fino a sessanta anni fa eravamo noi ad essere i clandestini. Ce lo siamo scordato? Quanti veneti ci sono in Lombardia? Non sono forse stati migranti anche loro? E quanti meridionali sono stati picchiati nei bar in Germania ed in Svizzera? E chi ha portato la mafia in America?

orrore di questa gente senza pietà e senza memoria

a bientot

Basta con la Lega, Basta con questa gente, la Padania non esiste. Abito a 20 km da Bergamo, non capisco assolutamente un bergamasco che parla e viceversa ovviamente. Non divido alcuna cultura con lui. Poi i veneti, i più leghisti, lo sanno che a Milano li chiamiamo i terroni del nord? Basta con la Lega… la Padania non esiste!

È morto Vittorio Foa, 98 anni. Ebbi l’occasione di sentirlo parlare ad un comizio anni fa. Ebbi l’impressione di trovarmi di fronte ad un mito. Certamente fu un Uomo, cosa rara di questi tempi.

Nel 1933 entrò in Giustizia e Libertà, movimento politico antifascista. Il 15 maggio 1935, all’età di 25 anni, venne arrestato a Torino in seguito alla segnalazione di un confidente dell’OVRA, quindi denunciato al Tribunale Speciale Fascista, che lo condannò a 15 anni di reclusione (nel 1936) per attività antifascista. Condivise la stessa cella con Ernesto Rossi, Massimo Mila e Riccardo Bauer.

Fu un giornalista ed uno storico. Ma soprattutto fu un uomo di sinistra che per tutta la vita lottò per l’affermazione della vera  democrazia.

La sua morte mi riempie di tristezza.

j’accuse

Sunday, October 19th, 2008

Io vi accuso di adorare mammona.

Io vi accuso di non aver più ideali… non solo, vi accuso di non aver più idee

Io vi accuso di aver dato alla televisione il ruolo di realtà

Io vi accuso di esservi chiusi nel vostro cieco egoismo

Io vi accuso di essere incapaci di umanità

Io vi accuso di indifferenza

Io vi accuso di aver delegato… delegato … delegato …delegato … fino ad essere scomparsi come soggetti politici

Io vi accuso di non essere più capaci di sognare

Io vi accuso di aver dimenticato ogni insegnamento della Storia

… sono un po’ di cattivo umore . Si vede?

Ah… con voi accuso anche me… che sia chiaro! Siamo tutti sulla stessa barca che sta affondando…

a bientot

Vorrei aggiungere il programma del ministro della pubblica istruzione : Chi semina ignoranza raccoglie paura. E la paura paga!

te c’hanno mai mannato a quel paese?

Wednesday, September 10th, 2008
Me saro’ chiesto cento
mille volte
io che non so’
ne’ re ne’ imperatore
che ho ffatto
per trovamme sta reggina
nel letto fra le bbraccia
in fonno al core
e dato si’ che sei cosi’ preziosa
stasera io te vojo
di’ na cosa
.
Scuola, l’ultima della Gelmini: «I precari? Nel turismo» . Il ministro annuncia: stiamo pensando di spostare i precari della scuola nel turismo. Poi attacca le classi multietniche («i bambini che non parlano l’italiano rallentano la classe»).
… che dire a questa donna se non..
.
te c’hanno mai mannato
a quel paese
sapessi quanta gente che ce sta
er primo cittadino e’ amico mio
tu dije che te c’ho mannato io
e va e va
va avanti tu
che adesso c’ho da fa’…
sarai la mia meta’
ma si nun parti
diventi un altro po’ la mia trequarti
.
Su Salò La Russa insiste: «Capire le ragioni dei vinti» Farei un torto alla mia coscienza se non ricordassi che altri militari in divisa, come quelli della Nembo dell’esercito della Rsi, soggettivamente, dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della patria, opponendosi nei mesi successivi allo sbarco degli anglo-americani e meritando quindi il rispetto, pur nella differenza di posizioni, di tutti coloro che guardano con obiettività alla storia d’Italia».
…farei torto alla mia coscienza se non ricordassi che dal suo punto di vista Jack The Ripper aveva ottimi motivi per diventare lo squartatore?
.
e va e va
nun puoi sape’ er piacere che me fa’…
magari qualche amico te consola
cosi’ tu fai la scarpa
e lui te sola
io te ce manno sola
io te ce manno sola
sola senza de me
gia’ che ce so
me levo st’altro peso
co’ tte che fai il capoccia
e stai piu’ su
te sei allargato troppo
senti a coso
mica t’offendi se
te do del tu
.
su «a» Frattini e la fidanzata Chantal parlano per la prima volta del loro amore
Chantal: «Mi offro bersaglio del gossip
per difendere la mia storia con Franco»
…a parte che ho dei grossi problemi a ricordare chi è Frattini , quando me ne ricordo mi percorre un brivido pensando che è ministro , dei suoi fatti personali non mi importa proprio un accidenti. Ma visto che la signorina in cerca del suo quarto d’ora di celebrità mi si offre come bersaglio, spero di centrarla col mio…
te c’hanno mai mannato
a quel paese
sapessi quanta gente che ce sta
a tte te danno la medaglja d’oro
e noi te ce mannammo tutti in coro
e va e va
chi va con la polenta e baccala’…
io so’ salmone
e nun me ‘mporta niente
a me me piace anna’ contro corente
.
Ddl Carfagna contro la prostituzione in strada:
multe e arresti per lucciole e clienti
Il ddl è improntato al contrasto del fenomeno della prostituzione, e non all’introduzione di una nuova regolamentazione, vietando quella di strada, senza entrare nel merito dell’esercizio in forme e luoghi privati
una soluzione degna di lei…che non risolve nulla…però l’importante è per il PdL fare delle nostre città delle cartoline. non importa dove stia  il marcio…purchè non si veda . allora sa che le dico cara Carfagna…
.
e va e va
che piu’ sei grosso
e piu’ ce devi anna’…
e t’a ritroverai nel posto giusto
e prima o poi vedrai
ce provi gusto
sto solo scherzando
gussto sto solo cantando
uh sto solo a scherza’ pardon
a bientot
.
Noi ce lo meritiamno Alberto Sordi
*Al Cern stanno per  schiacciare il bottoncino… comunque vada ricordate che vi ho voluto bene…

per noi

Tuesday, September 9th, 2008

Per noi che scateniamo campagne d’odio contro gli immigrati ed abbiamo gli zii in Argentina.

Per noi che difendiamo la famiglia e abbiamo due moglie e l’amante al ministero.

Per noi che uscire la sera ci fa paura ma che in realtà non usciamo perchè non sapremmo dove andare.

Per noi che la scuola deve essere più selettiva poi andiamo a dare gli esami in una Università dove la percentuale dei respinti è minima.

Per noi che diciamo di non guardare la tv e  poi abbiamo il digitale terreste e l’antenna parabolica.

Per noi che combattiamo contro la mafia e non permettiamo ai nostri figli di ballare in piazza per dimostrarlo.

Per noi che ci diciamo antifascisti ma non consideriamo il fascismo un male

Per noi che abbiamo orrore della pedofilia poi fermiamo le nostre macchine accanto a ragazzine dell’est quindicenni.

Per noi che il Papa ha diritto a parlare e andiamo a messa solo a Natale.

Per noi che leggiamo la Gazzetta in ufficio ma Brunetta ha ragione.

Per noi che mandiamo due euro a Teleton con sms e ci sentiamo buoni.

Per noi che cacciamo i mendicanti dal centro delle nostre città.

Per noi odiamo il consumismo ma compriamo solo  roba griffata.

Per noi che compriamo le griffe false e ci crediamo furbi

Per noi che l’arbitro ha sempre torto se non ci favorisce.

Per noi che sappiamo educare i figli degli altri e non conosciamo i nostri.

Per noi che il costo del lavoro è troppo alto ma col nostro stipendio non tiriamo la fine del mese.

Per noi che conosciamo il nome della fidanzata di Lapo Elkann ma non quello dei nostri vicini.

Per noi che “ti amo”  nella misura in cui non mi rompi le scatole

Per noi che esultiamo per i risultati della nazionale ma che per risolvere il problema “ci vorrebbe una eruzione del Vesuvio”

Per noi che abbiamo le soluzioni ai problemi del mondo ma non sappiamo andare d’accordo con nostra moglie.

Per noi che le colpe sono sempre degli altri

Per noi che diamo per avere

Per noi che critichiamo ogni cosa e non abbiamo mai partecipato alla costruzione di nulla

Per noi che gli altri sono tutti ladri e non paghiamo il parcheggio tanto mi fermo cinque minuti.

Per noi che ci abbiamo creduto… che ci avremmo creduto… che ci credevamo… che non crediamo più  … ma abbiamo il vuoto dentro.

Per noi…

a bientot