Archive for the ‘Uncategorized’ Category

buona fortuna…

Saturday, November 15th, 2008

Buona fortuna a questa Italia in recessione.

Buona fortuna agli studenti perchè vincano la loro battaglia

Buona fortuna a Eluana perchè trovi pace

Buona fortuna a Obama

Buona fortuna alla sinistra che trovi una identità

Buona fortuna ai dipendeti RAI a quelli Alitalia e a tutti quelli in cassa integrazione

Buona fortuna alle donne che prima o poi capiranno di essere sfruttate

Buona fortuna ai Baustelle che davvero mi piacciono

Buona fortuna ai miei commentatori che davvero sono preziosi

Buona fortuna a Valentino Rossi

Buona fortuna a tutti quelli che ci credono ancora…

Buona fortuna ai dimenticati… agli ultimi della terra

Buona fortuna alla Promotux

Buona fortuna a tutti i miei lettori

Buona fortuna a me

a bientot

moda e società

Saturday, November 15th, 2008

E’ di moda il colore viola. Spopola nell’abbigliamento femminile.

A dire il vero nelle sfilate di alta moda ne ho visto poco, ma dal pret a porter in giù è un trionfo di vestiti di questo colore.

Per giugere all’apoteosi nelle bancarelle dei mercati.

Il colore viola non mi piace. E’ usato dalla Chiesa nel perido di quaresima quindi ha assunto la valenza di colore del lutto. Nel mondo dello spettacolo ha anche una fama iettatoria , forse a causa del fatto che nel periodo quaresimale erano vietate le rappresentazioni teatrali.

Ma a ben pensarci questo è il colore adatto ai nostri tempi.

Forse noi donne stiamo inconsciamente portando il lutto.

Portiamo il lutto per lo Stato di diritto.

Per una scuola che, già al limite del tracollo, subisce una ulteriore ingiuria.

Portiamo il lutto per i valori della solidarietà. Per la convivenza civile.

Portiamo il lutto per la fine di un sistema economico. Per la recessione incombente. Per i posti di lavoro persi di cui nessuno parla.

Per un sistema parlamentare diventato obsoleto. Per una casta bugiarda e volgare.

Portiamo il lutto per i morti sul lavoro , per l’ingiustizia sociale, per i vecchi abbandonati ed i bambibni sfruttati.

Portiamo il lutto per un pianeta che stiamo uccidendo.

Per noi stesse ricacciate dalla crisi nelle nostre case o premiate in base ad una nuova “mignottocrazia”.

Insomma… a ben pensarci il colore viola è il colore adeguato.

E si capisce  perchè non c’è nell’alta moda. Il mercato del lusso non conosce soste. Noi diventiamo sempre più poveri loro sempre più ricchi.

E’ vero che anche i ricchi piangono, ma loro piangono in Rolls-Royce , noi in tram…

e c’è differenza. Credetemi!

a bientot

Berluscooooni…

Thursday, November 13th, 2008

A Milano si dice ; El derva la buca…ven fora parol… ( apre la bocca , escono parole) …

Berlusconi è stato di nuovo in grado di mettere insieme un sacco di sciocchezze in una intervista dopo l’incontro col Presidente Lula .

Le televisioni sono contro di lui… non si occupa di bicamerale perchè lui pensa solo alle cose serie… la Russia ha ragione…e a Natale facciamo la carità ai poveri ( non ha pensato che forse i poveri non vogliono carità ma un trattamento dignitoso)

Ma la  frase che mi ha colpita e che ai più è sfuggita è ancora su Obama:

Eppoi noi stiamo tutta l’estate a cercare di abbronzarci al sole e d’inverno ci mettiamo sotto le lampade. Anche lui ci scherza: avete visto che sta cercando un cane che sia un “incrocio” come lui?”.

Obama sta cercando un cane meticcio, come lui? Un bastardino, come lui? Ma deve essere anche abbronzato?

Questo è un insulto pesante, difficile farlo passare per una spiritosaggine…

Quando questo benedetto uomo imparerà che le parole contano?  Non fosse altro perchè , come lui asserisce , la sinistra è lì per approfittarne… e Obama ad essere definito bastardo potrebbe anche ..risentirsi!

a bientot

Il pleure dans mon coeur

Il pleure dans mon coeur
Comme il pleut sur la ville ;
Quelle est cette langueur
Qui pénètre mon coeur ?

Ô bruit doux de la pluie
Par terre et sur les toits !
Pour un coeur qui s’ennuie,
Ô le chant de la pluie !

Il pleure sans raison
Dans ce coeur qui s’écoeure.
Quoi ! nulle trahison ?…
Ce deuil est sans raison.

C’est bien la pire peine
De ne savoir pourquoi
Sans amour et sans haine
Mon coeur a tant de peine !

P. Verlaine

Ritorna la polemica per la legge ammazza blog. Beh… se mi costringeranno a chiuedere “regard” non sarà una grave perdita per la libertà di espressione ma  sarà un dolore comunque.  Credo che internet debba essere libero , accessibile a tutti  e che non debba subire alcuna censura . Il web è uno strumento meraviglioso che ha cambiato il nostro stile di vita ,  ha annullato gli spazi e dato voce a tutti. E’ il più grande mezzo di comunicazione esistente  e un grande strumento di libertà.  Certo, ha dato voce anche anche ai pazzi ,ai diffamatori , agli imbroglioni , ai millantatori , ma costoro sono figli della nostra società non del web. E nonostante io abbia visto da vicino quanto sia pericoloso il cyber-bullismo e l’uso spregiudicato di internet ( qui chiunque può , senza prove, fare accuse di qualsiasi genere ) sostengo che internet debba continuare ad essere libero e senza alcuna regolamentazione. Beh…se poi regard dovrà chiudere mettetemi nei commenti  i vostri indirizzi , vi scriverò a casa….

la maleducazione…

Wednesday, November 12th, 2008

Tutti abbiamo visto l’onorevole (?)  Carlucci alle prese con le Iene. L’abbiamo vista rompere a freddo un microfono per il solo gusto di danneggiare i suoi presunti persecutori.

L’abbiamo sentita dire con arroganza : “tanto poi li ripago…” senza ricordare che fra i suoi elettori ci son persone che non riescono più neppure a tirare la terza settimana del mese.

Lo spettacolo che ci ha offerto la  signora ( ? ) Carlucci è stato un esempio di maleducazione…

La maleducazione è il marchio dei nostri tempi.

Nessuno lo dice mai ma credo che la maleducazione sia ormai generalizzata e non risparmi alcun settore della nostra vita. Dal pubblico al privato.

Credo anche che questo sia uno dei motivi del peggioramento della  qualità della nostra vita.

E anche uno dei motivi del declino del nostro Paese.

In quale Paese sarebbe tollerato un Bossi con i suoi “bella gnocca” e i vari gestacci?

E un presidente del consiglio che si rivolge all’opposizione apostrofandola con epiteti del tipo: imbecilli..coglioni…

 E la tv, che è la scuola di vita per  tutti noi , cosa ci propone se non risse ed il maleducato di turno?

La maleducazione ormai si trova ovunque: in tram, in parlamento ( come scordare il mangiatore di mortadella? ) , nei grandi magazzini (avvicinatevi ad una commessa nel periodo natalizio ed avrete chiaro il concetto di maleducazione) , nei posti di lavoro, negli stadi, nei luoghi di vacanza, sulla strada … ovunque…

E abbiamo anche la faccia tosta di esportarla la nostra maleducazione , infatti non è raro vedere aricoli sui turisti italiani giudicati concordemente da vari  giornali stranieri come i più maleducati del mondo.

Parenti stretti della maleducazione  sono l’arroganza e la volgarità . Camminano sempre di pari passo …fateci caso.

Ma la maleducazione pare diventata una qualità.

A cosa deve la sua fama Sgarbi se non alla maleducazione? E come lui molti altri…

E’ diventata regola urlare, litigare, insultarsi. Chi non lo fa soccombe.

I maleducati sono gli eroi dei nostri tempi…

Rassegnamoci.

A bientot

« … I am a free prince,
and I have as much authority to make war
on the whole world, as he
who has a hundred sail of ships at sea »
(Samuel Bellamy, pirata alle Antille nel XVIII secolo)

Motore unico in formula uno

Monday, November 10th, 2008

Da anni assistiamo impotenti alle follie della   Federazione Internazionale dell’automobile ma questa del motore unico è davvero incredibile.

Il motore unico  priverebbe la Formula Uno della sua stessa ragion d’essere, basata su competizione e sviluppo tecnologico

Far correre tutti con lo stesso motore a che serve? Cosa dimostrerebbero gare così concepite?

Allora io ho una proposta : eliminiamo le mcchine e facciamo correre i piloti a piedi.

Meno inquinamento … meno rumore …

Certo i piloti Ferrari avrebbero il vantaggio di essere alimentati a piadine e lasagne … ma si sa le grandi case hanno sempre un vantaggio.

Concordo con la decisione della Ferrari di uscire dal mondo delle competizioni in caso di decisioni così assurde.

Io amo la formula uno , sono cresciuta con il mito delle  Ferrari.

All’autodromo il rombo della  Ferrari mi fa venire la pelle d’oca…

Non toglietemi il motore della rossa… io lo amo…

a bientot

La notte   tra il 9 e 10 novembre 1938 è passata alla storia come ” notte dei cristalli” . In una sola notte in Germania vennero uccise 91 persone, rase al suolo dal fuoco 267 sinagoghe e devastati 7500 negozi. Circa 30 mila ebrei vennero deportati nei campi di concentramento di Dachau, Buchenwald e Sachsenhausen. 

In questa notte si consumava in Germania uno dei più odiosi e ignobili attentati contro la comunità ebraica tedesca.

Non dimentichiamo… non dimentichiamo… non dimentichiamo.

La nostra tv ci propone sempre fascisti buoni … nazisti buoni… ci furono, senza dubbio, ma sono il fascismo ed il nazismo il male . Un male costato alla umanità milioni di morti. E tanto terrore, tanto orrore… non scordiamolo mai. Mai!

due ricette, una mia e una di Cossiga

Sunday, November 9th, 2008

Oggi è domenica , sono stanca di politica , costume e di tutte le cialtronerie italiane così ho deciso di consigliarvi una ricetta, non una ricetta per risolvere i problemi politici o sociali , no , parlo di cibo e vi consiglio proprio una ricetta da copiare.

Una ricetta semplice , adeguata a chi non è abile in cucina .

L’autore di questa ricetta è un cuoco famoso , il profeta della cucina “informale”, Massimo Bottura.

Il nome è invitante: Cotoletta ( di pesce) alla milanese

ci siamo montati la testa noi milanesi, da quando abbiamo il potere stiamo milanesizzando tutto…

Si parte facendo un risotto allo zafferano molto intenso  ( credo voglia dire con parecchio zafferano, non che il risotto debba essere  particolarmente “sentito “…)

che poi si frulla ( chi non ha mai frullato un risotto giallo? )

e lo si stende su un foglio di silicone ( non iniziate a dire che non avete in casa un foglio di silicone eh…chi è senza silicone scagli la prima pietra…)

una volta essiccato il risotto deve essere polverizzato. La polvere diventa la panatura per un  filetto di rombo ( ecco la risposta alle vostre domande , come avete visto c’era un perchè…)

Poi friggiamo il filetto … so che state pensando che una volta fritto la sensazione organolettica non è più quella di un pesce perchè una volta panato e fritto il pesce perde l’intensità del mare…ma abbiate pazienza… poi troveremo  il modo per ridargliela…)

Insomma, una volta fritto gli affianchiamo una insalata mista di mare , composta di alghe condite con colatura di alici…( la nostra normale insalata …è prassi , no,  condire una insalata di alghe con colatura di alici, non fingetevi stupiti…)

E per rispettare la tradizione ( la cotoletta chiama la patata fritta ) gli affianchiamo una patata fritta che in realtà è una patata sbollentata in acqua e sale e poi frullata…

Tratto dalla ricetta originale : Essa diviene un indizio di patata  (questa lascia perplessa un pochino anche me…)

Insomma questo indizio di patata viene disidratato e reso croccante , si ha quindi la sensazione di patata fritta ( e non siate volgari…non dite “allora non bastava una patata fritta? …diamine…sappiate apprezzare l’eleganza della cucina “informale”…non siate cafoni!) Questo procedimento serve a creare una sensazione minerale in bocca… ( su ..su…chi non desidera  un sapore minerale in bocca … ammesso di sapere che tipo di sapore sia…)

Ma per fare una vera milanese , una milanese con tutti i crismi, manca il midollo…

E che facciamo noi allora ? Ebbene utilizziamo il midollo di un pesce spada che cuociamo sottovuoto una volta sbiancato ( forse per sbiancarlo basta fargli leggere questa ricetta…)

Bisogna pulire la spina dorsale del pesce, inserirla nel sacchetto sottovuoto e dopo la cottura otterremo un midollo dall’intenso sapore di mare (visto che abbiamo ritrovato il sapore originale del rombo… malfidenti…)

E ora che abbiamo ridato al pesce il sapore di pesce per finire insaporiamo il piatto con sale allo zafferano ( questo è il tocco di classe…)

Ecco… oggi ho davvero cambiato il tono di regard ed ho fatto una cosa utile , utile soprattutto ai single che non amano cucinare…

Fatemi sapere…

a bientot

Ps: La ricetta è vera e secondo me simbolo della confusione dei nostri tempi!

nb: io ho tentato di partlare d’altro , mi siete testimoni. ma posso restare indifferente a questa lettera che l’Onorevole Cossiga  ha inviato al Capo della polizia Antonio Manganelli? A ben pensarci è anche questa una ricetta…

Leggetela attentamente per favore…

«…L’ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio come ho già detto un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita». A quel punto «io aspetterei ancora un po’ - dice - adottando straordinarie misure di protezione nei confronti delle sedi di organizzazioni di sinistra. E solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell’ordine contro i manifestanti, ma senza arrestare nessuno».

Fonte: L’Unità

perdona loro perché non sanno quello che fanno

Saturday, November 8th, 2008

E’ scomparsa Maria-star Gelmini , scomparsa dalle cerimonie ufficiali e dalle manifestazioni pubbliche intendo. Pare che la ministra debba meditare… andare dal parrucchiere (non lo sto inventando..lo ha detto lei…) e sia pressata da fantomatici impegni. Gli studenti protestano, la ministra è assente. Col nuovo rigore imposto da Maria-star  chi fa assenze troppo frequenti merita la bocciatura.

Ci siamo capiti Maria-star?

Io e moltissimi miei lettori possiamo fregiarci di un nuovo titolo accademico : la laurea da coglioni!  Laurea meritata, nonostante la  conclamata imbecillità, grazie alla nostra incapacità a condividere il razzismo ed il cattivo gusto del nostro capo del governo… al posto del bacio accademico ci siamo presi un vaffa… beh… ricambiamo di tutto cuore…

Il Presidente Obama ha ringraziato i capi di Stato europei  con una telefonata… TUTTi …meno il simpaticone!

I lettori del NYTimes commentano dicendo ” Dio lo salvi da se stesso”

Che altro popolo , se non un popolo di coglioni, si sarebbe esposto a questa figuraccia?

Berlusconi  per una volta ha ragione… siamo imbecilli !

a bientot

continuo nel tentativo di ravvivare regard e colgo l’occasione per farvi un’altra lezione di milanese ( due piccioni con un video…)

va che vi sento se non cantate…

Domanda:

A Empoli sta per essere inaugurato il primo carcere per transessuali… ma di che sesso saranno i carcerieri?

a bientot

poesie del venerdì

Friday, November 7th, 2008

Vorrei poter soffocare

Vorrei poter soffocare
nella stretta delle tue braccia
nell’amore ardente del tuo corpo
sul tuo volto, sulle tue membra struggenti
nel deliquio dei tuoi occhi profondi
perduti nel mio amore,
quest’acredine arida
che mi tormenta.
Ardere confuso in te disperatamente
quest’insaziabilità della mia anima
già stanca di tutte le coose
prima ancor di conoscerle
ed ora tanto esasperata
dal mutismo del mondo
implacabile a tutti i miei sogni
e dalla sua atrocità tranquilla
che mi grava terribile
e noncurante
e nemmeno più mi concede
la pacatezza del tedio
ma mi strazia tormentosamente
e mi pùngola atroce,
senza lasciarmi urlare,
sconvolgendomi il sangue
soffocandomi atroce
in un silenzio che è uno spasimo
in un silenzio fremente.
Nell’ebrezza disperata
dell’amore di tutto il tuo corpo
e della tua anima perduta
vorrei sconvolgere e bruciarmi l’anima
spardere quest’orrore
che mi strappa gli urli
e me li soffoca in gola
bruciarlo annichilirlo in un attimo
e stringermi stringermi a te
senza ritegno più
ciecamente, febbrile,
schiantandoti, d’amore.
Poi morire, morire,
con te.

Il giorno tetro
in cui dovrò soliatrio
morire (e verrà, senza scampo)
quel giorno piangerò
pensando che potevo
morire così nell’ebbrezza
di una passione ardente.
Ma per pietà d’amore
non l’ho voluto mai.
Per pietà del tuo povero amore
ho scelto, anima mia,
la via del più lungo dolore.

C.Pavese

 

LIRICA

 

Se Tempo e Spazio, come i Saggi dicono,
sono cose che mai potranno essere,
il sole che non cede al mutamento
non è per nulla superiore a noi.
Così perché, Amore, dovremmo sperare
Di vivere un secolo intero?
La farfalla che vive un solo giorno
È già vissuta per l’eternità.

I fiori che ti diedi allorchè la rugiada
Tremolava sul tralcio rampicante,
prima che l’ape volasse a suggere
la rosellina di macchia erano già appassiti.
Così affrettiamoci a coglierne ancora
Senza tristezza se poi languiranno;
i nostri giorni d’amore sono pochi:
facciamo almeno che siano divini.

di Thomas Stearns Eliot

a bientot

Il nostro amato presidente (battiam battiam le mani al presidente) non ha fortuna con l’ironia sulle abbronzature… il guaio è che è recidivo…ma forse non se lo ricorda.

PS: Mi rimproverano tutti perchè regard è un blog triste allora vi invito a cantare con me:

Marcello Dell’Utri

Thursday, November 6th, 2008

Sono una persona semplice. Ho le mie piccole certezze , le mie paure ,  le mie speranze, i miei progetti  e i miei desideri. Questi sono i paletti del mio piccolo mondo.  Un mondo che non riceve quasi mai grosse scosse.

Fra le mie certezze: l’antimafia, l’antifascismo e la libertà di opinione.

Tutto questo per dirvi con che stupore e con che occhi io abbia  letto l’intervista al senatore Dell’Utri. Occhi sgranati , incredulità, paura di fraintendere , sdegno.

L’onorevole Dell’Utri si lancia in alcuni giudizi al limite del codice.

“L’antimafia? Un apparato troppo costoso”… e certo eh…teniamoci la mafia che è gratis!

L’antifascismo? L’antifascismo, un concetto obsoleto. Quando c’era il Duce lo Stato funzionava meglio” … sì i treni arrivavano in orario, peccato portassero dissidenti al confino e ebrei nei campi di concentramento…

“Mangano? Un eroe” … lo stalliere di Arcore condannato all’ergastolo per duplice omicidio un eroe?  Sarà un eroe dei nostri tempi… io ho un concetto diverso di eroe…

e Rai tre? Un covo di persone tristi , quasi degli iettatori:  Al Tg3 ci sono degli anchormen con una faccia un po’ gotica, dark. Credo che il direttore del tg dovrebbe mostrare un maggiore ‘esprit de finesse’ in queste cose. Farle, dirle lo stesso, ma magari con un’altra espressione…”.

per concludere in bellezza una bella apologia del fascismo:  “Mussolini sbagliò, non c’è dubbio, ma quando era al potere lo Stato era più presente di quanto non lo sia adesso. Aveva dato al paese, ed è stato l’unico, un senso di patria non c’era prima e non c’è stato dopo” … sì lo ha anche portato alla guerra civile a leggi vergognose e a combattere una guerra

 Non ho parole giudicate voi.

E da non credere,  Berlusconi anzichè smentire il suo senatore rincara la dose:  “Tutti i giorni - ha insistito - ci sono attacchi a noi da parte di questi conduttori ‘appecoronati’ sulla sinistra”.

Che deve fare povero Berlusconi? Che ricorra alla forza! Forza per l’immondizia… forza contro gli studenti… forza per realizzare il Corridoio 5…

uno dei principi della democrazia è che il capo del governo fa quel che gli pare e se i cittadini non sono d’accordo  li prende a manganellate…

o no?

a bientot

Oggi è il primo anniversario della morte di Enzo Biagi , un giornalista che tanto ho amato.

Sto dall’altra parte, quella che simpaticamente il premier ha definito «coglioni». Credo che tutti i giovani, figli di ricchi o di poveri, debbano avere gli stessi diritti allo studio e uguali possibilità nell’affrontare la vita; credo nella magistratura, nella sua indipendenza, e che tutti possano difendersi qualunque sia il conto in banca, quindi non credo alle trame; credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere; credo che non debbano esserci prevaricazioni né leggi ad personam, per sé, familiari o amici; credo che la pace debba sempre vincere sulla guerra; infine credo che non si debbano imbarcare fascisti e neonazisti per un pugno di voti. Non mi fido di chi ha avuto cinque anni e li ha spesi male. E non ho mai sopportato quelli che fanno promesse e non le mantengono. ( Enzo Biagi da Riflessioni su un dovere, Corriere della sera, 9 aprile 2006

yes, we can!

Wednesday, November 5th, 2008

Barack Obama è il 44esimo presidente degli Stati Uniti.

Non avevo mai tifato per un candidato alle elezioni americane  prima di lui perchè come Obama stesso ha detto:” Non siamo una collezione di individui. Siamo gli Stati Uniti” e questa presunzione, che è tipica di ogni americano, mi ha sempre spaventata.

Ma c’era bisogno di un cambiamento.

Quindi , senza eccessi , sono contenta Obama abbia vinto. 

Good Morning Mr. President !

A bientot

Mr. President ho una cosa da portare alla sua attenzione:

 ”Sulla lotta al terrorismo internazionale - è stato infatti il commento espresso questa mattina al Gr3 dal presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri - vedremo Obama alla prova, perché questo è il vero banco di prova. Gli Stati Uniti sono la democrazia di riferimento, portatrice di valori minacciati dal terrorismo e dal fondamentalismo islamico. Su Obama gravano molti interrogativi; con Obama alla Casa Bianca forse Al Qaeda è più contenta”.

… veda lei chi sono i suoi alleati!