prendere o lasciare

August 21st, 2010

Bello far parte di una coalizione dove si ha una sola scelta: prendere o lasciare

Ma non è questo aut aut ad impensierirmi ( a me piacerebbe che Fini lasciasse… )

Non ho alcuna paura delle elezioni e mi piacerebbe non ne avesse neppure il PD.

Quello che mi impensierisce è il lugubre ed evocativo nome scelto da Berlusconi per la nuova formazione che intende far scendere in campo: “Squadre della libertà”.

Scusatemi… a  me certe cose fanno paura.

E se tutti insieme decidessimo di lasciare e tornassimo ad una sana e normale democrazia? Che non sarà il massimo , ma che non  si inventa squadre di nessun tipo.

Davvero voi non avete bisogno di normalità? Di un governo che si occupi dello Stato e non dei propri affari?

Sarà il caldo , ma io non ne posso più.

a bientot

ringhiante

la grande meretrice circassa

August 20th, 2010

da me si dice: “Quand nasen in tucc bei, quand se spusen in tucc sciuri, quand moren in tucc bun” ( quando nascono sono tutti belli , quando si sposano tutti ricchi, quando muoiono tutti buoni…). Se uno fonda “gladio” serve una SUA idea dello Stato, quindi dire che fu un “buon servitore” dello Stato è parola grossa. Anche Freda e Ventura hanno servito, a loro modo, la loro idea di Stato…

sarebbe cosa giusta evitare l’inutile retorica dei funerali.

Chiamparino sbraita perchè alla Festa dell’Unità non è stato invitato Cota (…ma  quando smetteremo di farci del male da soli?) Perchè avremmo dovuto invitare Cota? Chi è ? Uno che ha truccato le elezioni? Ci manca il dibattito con uno disposto  tutto per il potere?

Gaucci, spalleggiato dall’avvocato di Previti, sta accusando la Tulliani di avergli rubato persino la merendina…ma intestare beni ad un terzo per sfuggire al fisco non è  derubare noi? Quindi la Tulliani ha derubato Gaucci che intendeva derubre noi… Una Robin Hood in gonnella…

Un assessore leghista, in Veneto, gestisce un giro di escort,  un assessore Pdl, a Viareggio, prende a testate un vigile perchè non vuole pagare  una multa ( lei non sa chi sono io!), un assessore all’ambiente, di Desio ,si costruisce una bella villa …abusiva…

è la casa delle libertà… per gli assessori!

Continuano gli incontri personali fra Berlusconi e Gheddafi, in pratica Berlusconi si fa gli affari suoi , l’Unità denuncia questa anomalia facendo infuriare Mavalààà Ghedini che sostiene:

«Il Presidente Berlusconi - dice Ghedini - non intrattiene alcun rapporto d’affari con chicchessia limitandosi da molti anni a svolgere il suo ruolo politico per il bene del Paese, nè in particolare intrattiene rapporti d’affari con leader di altri Paesi quali Gheddafi o Putin»

infatti Gheddafi arriva a Roma il 30 e non vi è alcun motivo di Stato.

Leggendo il Corriere di qualche giorno fa molti si chiesero chi fosse “la grande meretrice circassa”… io dico che siamo noi. Una Nazione che accetta tutto questo.

a bientot

poesie del venerdì

August 19th, 2010

Istanti

Se io potessi vivere un’altra volta la mia vita

nella prossima cercherei di fare più errori

non cercherei di essere tanto perfetto,

mi negherei di più,

sarei meno serio di quanto sono stato,

difatti prenderei pochissime cose sul serio.

Sarei meno igienico,

correrei più rischi,

farei più viaggi,

guarderei più tramonti,

salirei più montagne,

nuoterei più fiumi,

andrei in posti dove mai sono andato,

mangerei più gelati e meno fave,

avrei più problemi reali e meno immaginari.

Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente

e precisamente ogni minuto della sua vita;

certo che ho avuto momenti di gioia

ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.

Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,

solo di momenti, non ti perdere l’oggi.

Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,

una borsa d’acqua calda, un ombrello e un paracadute;

se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all’inizio della primavera

e continuerei così fino alla fine dell’autunno.

Farei più giri nella carrozzella,

guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,

se avessi un’altra volta la vita davanti.

Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.

Jorge Luis Borges

a bientot

Il berlusconismo è slogan e editti
Vergogna per non averlo capito prima…

Nessuno ci potrà più convincere che il berlusconismo non coincida con il dossieraggio e con i ricatti, con la menzogna che diventa strumento per attaccare l’avversario e distruggerlo

 meglio tardi che mai, ma sedici anni sono  tantini..eh

Escort Song

August 18th, 2010

C’è fango per tutti in questa stagione, ma siamo in vacanza , dunque, cantiamoci su:

 «Escort Song», di Stefano Benni e Paolo Damiani

Non ti
amo ma se paghi t’amo
Su fingiamo oui je suis l’escort
Sei un uomo
insignificante
Come amante tu non vali niente
Non posso dirti
veramente
quanto ridere mi fai
Mille duemila tremila in contanti e
sempre
tua sarò
Non ti amo ma se paghi t’amo
Su fingiamo oui je suis
l’escort
Come un diavolo io prenderti saprò
Come un angelo a
nessuno lo dirò
Non posso dirti veramente
quanto ridere mi fai
Mille
duemila tremila in contanti e
Mai ti tradirò

Pagami
amami prendimi moi je suis ton escort
Moi je suis mon
amour mois je suis ton escort
(Recitar cantando, liberamente)
Oui
Oui Oui moi je suis mon amour
Moi je suis ton escort
Oui moi je
suis ton escort
Non ti amo ma se paghi t’amo
Recitiamo oui je suis
l’escort
Sei un uomo insignificante
come amante tu non vali
niente

a bientot

Francesco Cossiga

August 17th, 2010

è morto Francesco Cossiga. Porta con sè la verità su moltissimi episodi bui e cruenti della nostra Repubblica.

Berlusconi lo piange come uno dei suoi amici più cari (appena muoiono diventano tutti cari amici di Berlusconi), infatti di lui Cossiga disse:

”Se Berlusconi e’ il nuovo De Gasperi, io sono il nuovo Carlo Magno”, (18 aprile 1998, in risposta a don Gianni Baget Bozzo che esalta Berlusconi)

Non credo di aver motivi per piangerlo.

a bientot

perdona loro che non sanno quello che dicono…

August 16th, 2010

Sono certo di non offendere la verità affermando che contro il crimine organizzato solo Benito Mussolini ha fatto meglio di Berlusconi. Mario Landolfi PdL

“Giorgio Napolitano sta tradendo la Costituzione” e “smentisce se stesso, con un atto di incoerenza gravissima, dicendo no al voto anticipato e sì alla ricerca di un governo tecnico”. Maurizio Bianconi -PdL

“Siamo buoni ma che non ci rompano i coglioni”. Poi guardando Calderoli il Moro: “Tu ogni tanto dici che è una legge porcata, ma è un’ottima legge elettorale”  Bossi - Lega

a bientot

e ricordate:

Nella vita bisogna provare tutto, tranne droga e culattoni - Il trota

cialtroni

August 15th, 2010

Verdini,  il macellaio divenuto banchiere

Bondi, il comunista/ anticomunista, cattolico praticante  che picchia le donne, che costringe la moglie  a vacanze con l’amante di turno. Poeta

La Carfagna che… se non  fossi sposato la sposerei

Bossi che ce l’ha duro 

Il ministro del  turismo,che finge non esistano ombrelloni chiusi e va in vacanza in Bretagna

Sgarbi e La Russa che la Tulliani veniva, non veniva… guarda dove è arrivata.

Brunetta che “Sono la Cuccarini del governo” (governo di nani ballerini?)

Tremonti che non c’è la crisi, forse c’è la crisi ma poco poco, guardate come sono bravo  ho vinto la crisi

Dell’Utri che è una brava persona perchè lo hanno condannto solo  a sette anni

Minzolini che non conosce la differenza fra prescrizione e assoluzione

Feltri che si inventa gli scandali poi ammette di esserseli inventati

Maroni che nsconde gli sbarchi

La Gelmini che vuol dare una laurea a Bossi perchè… ce l’ha duro? Perchè ha le baionette? Perchè mostra il medio? Perchè quello è il livello a cui vuole portare i nostri laureandi?

Berlusconi

a bientot

a che punto è la notte

August 14th, 2010

non andiamo bene… leggendo i giornali lo sconforto aumenta.

Verdini nega persino l’evidenza.

Bossi millanta milioni di leghisti incazzati e non si sa bene il perchè nè contro chi, perchè se i leghisti si fermassero un secondo a riflettere capirebbero subito dove stanno i veri ladri e anche  chi si prende davvero  gioco di loro ( fra la Caritas e Maroni…io non ho dubbi su chi menta…)

A sentire Sgarbi la casa delle libertà (libertà di obbedire al padrone) più che una casa è un casino ( e non in senso metaforico)

Feltri , fra un bacio e l’altro alla Brambilla, continua la sua campagna diffamatoria contro Fini. Campagna che ha due scopi : punire un ribelle e farci dimenticare la P3.

Campagna ridicola. Abbiamo appena regalato, per la legge ad aziendm,  un mare di soldi alla Mondadori  (un furto legalizzato) , diamo i soldi alla scuola della moglie di Bossi mentre i nostri figli sono allo sbando nella scuola statale, il trota (con 9 anni di superiori ) guadgna 20.000 euro il mese mentre nostro figlio con una laurea sudata e meritata guadagna 650 euro in un call center,  ma  non tolleriamo che  il patrimonio di AN ( perchè era di AN , non nostro) venga male amministrato…

La notte è profonda… molto profonda…

 a bientot

la verità, vi prego, sull’amore

August 14th, 2010

O dell’impossibilità di definire o descrivere l’amore come fosse un fenomeno fisico.

 Inutile appellarsi al metodo sperimentale o all’induzione o al rasoio di Ockham.

 Per Carver la possibilità di una definizione si arresta alla semplice enunciazione della domanda: “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore?”.

 Secondo Barthes, è possibile avvicinarsi all’essenza dell’oggetto-amore affastellando una galassia di fenomenologie minime di fatti corollari. In entrambi i casi, l’amore si dà in relazione al linguaggio.

Proust, nella “Recherche”, stende le evenienze dell’amore come un reagente sul piano cartesiano e ne registra saldature e resistenze ai luoghi (e allo Spazio). Sempre, comunque, l’amore è un fenomeno extravagante che necessita di essere riferito a un sistema altro perchè se ne possano dedurre almeno frammenti di senso.

Così Auden, nelle dieci ballads oscillanti secondo Brodskij tra i due poli nei quali il secolo ventesimo si è trovato a soggiornare - l’amore e la disonestà, declina l’Amore in relazione al Tempo, ritraendo l’amore come “un altro tempo”, intuendo le discrasie inconciliabili tra il tempo alienato del Dovere e il tempo dell’Amore, tra il tempo degli orologi sotto il dominio della Morte e il tempo come pura durata fuori-dal-tempo sotto l’egida di Venere, identico al tempo della Festa. (E, a questo punto, torna in mente Barthes: “Non significa nulla per voi essere la festa di qualcuno?”).

Accade che le cose possano essere definite solo per opposizione, dicendo cosa non sono, additandone l’opposto. In questo caso, l’Amore come resistenza al Tempo (quindi contrario della Morte, come in una delle coppie più celebri nella storia degli archetipi), dunque come miracolo e vacanza. Ma anche come nucleo e territorio precario perennemente sotto assedio (a partire dai confini ontologici, se il titolo del libretto è la supplica di una definizione che sfugge, e se, dai tempi del fuoco e della ruota, conoscere una cosa è il solo modo per padroneggiarla) da parte di tutto ciò che è, essenzialmente, “altro”.

 

 

 

Lay your sleeping head, my love,
Human on my faithless arm;
Time and fevers burn away
Individual beauty from
Thoughtful children, and the grave
Proves the child ephemeral:
But in my arms till break of day
Let the living creature lie,
Mortal, guilty, but to me
The entirely beautiful.Soul and body have no bounds:
To lovers as they lie upon
Her tolerant enchanted slope
In their ordinary swoon,
Grave the vision Venus sends
Of supernatural sympathy,
Universal love and hope;
While an abstract insight wakes
Among the glaciers and the rocks
The hermit’s sensual ecstasy.

Certainty, fidelity
On the stroke of midnight pass
Like vibrations of a bell,
And fashionable madmen raise
Their pedantic boring cry:
Every farthing of the cost,
All the dreaded cards foretell,
Shall be paid, but from this night
Not a whisper, not a thought,
Not a kiss nor look be lost.

Beauty, midnight, vision dies:
Let the winds of dawn that blow
Softly round your dreaming head
Such a day of sweetness show
Eye and knocking heart may bless,
Find the mortal world enough;
Noons of dryness see you fed
By the involuntary powers,
Nights of insult let you pass
Watched by every human love.

 

 

(Lullaby)…dalla parte dell’amore, stanno la grazia fanciullesca, la bellezza, l’estasi e tutto il kalos epifanico e precario che appare talvolta nel mondo come una fosforescenza. Dalla parte del Tempo, sta tutto il resto, cioè ciò che è il mondo.

 

l’uso personale delle cose

August 11th, 2010

A colpirmi oggi una notizia secondaria:

La Rai chiude la porta ai Tulliani

Non provo alcuna simpatia per la famiglia Tulliani ( penso che la ragazza che è riuscita a “spennare” Gaucci, vincere al superenalotto e ad affascinare il Presidente della Camera , come si direbbe al sud :” è nata imparata”!! Con quel che ne consegue…) , ma da qui a usare la RAI per vendette personali ce ne corre…

E facendo seguito a questa notizia sull’uso strumentale della cosa pubblica mi sconcerta anche la notizia che il governo ha chiesto e ottenuto  l’intervento della Protezione Civile sugli scavi di Pompei.  Sono anni che dico che sono ignoranti e sarei tentata di  pensare che l’ordinanza l’abbia  emessa “il trota” vedendo in internet,  con Google Streetview , le rovine, ma temo che questa scelta nasconda ben altro , ovvero  la possibilità  per la Protezione Civile di emettere delle ordinanze senza il preventivo controllo della Corte dei Conti.

Cosa ordinaria visto che lo scorso anno la Vuitton Cup fu  considerata dal governo “grande evento” e per questo esclusa dai controlli preventivi. Insomma, spendono e spandono e si infastidiscono se qualcuno li controlla…

a bientot

Si è conclusa la vicenda Mondadori.  La legge salva-Mondadori doveva essere una  legge salva-Mondadori e così è stato. Adesso abbiamo anche le leggi “ad aziendam” , ma davvero vi piace questa Italia?