questo pazzo , pazzo , pazzo mondo

March 10th, 2010

Legittimo impedimento. E anche sul legittimo impedimento si ricorre alla fiducia.

Berlusconi ha gli “impedimenti” ad andare nelle aule del tribunale. Questo governo gli “impedimenti” ad andare in parlamento.

Non siamo più una democrazia, siamo una famiglia pre-sessantotto. Berlusconi è il “pater familias” . Il capo clan e a lui siamo tutti sottomessi , ciascuno nel suo ruolo: mogli, amanti, figli, schiavi,  nuore.

Vige il “qui comando io” . Lui non  ha alcun dovere di giustificare i suoi comportamenti o discutere le sue scelte.

Nostro compito amare e rispettare il padre padrone. Non rompere le palle. Tacere e obbedire. 

Attenti perchè tra un po’ si arrogherà il diritto “vitae necisque potestas”.  Lo “Ius primae noctis”  lo esercita già ( ma se di suo gradimento  la sposa poi diventa almeno sotto segretario) .

Ormai , dopo trenta leggi approvate a colpi di fiducia , dopo centiania di udienze andate a vuoto per impegni del boss, dopo decine di reati caduti in prescrizione, dopo la depenalizzazione di buona parte dei suoi reati , stiamo ancora qui a far storie per un decretino… abbiamo tempo da perdere.

La nostra vita si è trasformata in un credere,  obbedire , combattere. Credere nelle sue panzane, obbedire a lui e ai suoi tirapiedi, combattere per tirare la fine del mese.  

Siamo una Nazione di pazzi. Meritiamo quel che abbiamo.

Spero siate contenti…

a bientot

“Etiam si omnes, ego no”

Istruzioni per il voto agli elettori del PdL :

Per ricordare Alberto Ronchey:

Raccontare ai giornalisti stranieri la politica culturale italiana non è semplice. Bisogna prima di tutto cercare di non ridere. Alberto Ronchey

Polverini , Polverini…ti sei persa i listini…

March 9th, 2010

Per un punto Martin perse la cappa

per le lenticchie Esaù la primogenitura

E la povera Polverini

nonostante il decretino

ha perso il litino

per colpa di un panino…

La Polverini aspettava  e sperava . I suoi sostenitori facevano novene al duce. Ma il Tar ha dato loro torto. Maroni,  che sta perdendo consensi ( i falegnami brianzoli non tollerano la “Roma magnona” ), si mostra irremovibile: Chi vuol partecipare alle elezioni presenta le liste, chi ha fame mangi …  Che fare?  Tutti da McDonalds a  far il saluto romano al Mc Italy

…non gli  resta altro da fare.

a bientot

La Gelmini parla del cinque in condotta,  vendicatore. Ne diffonde i dati. Falsi. Mentire è la regola…sarà davvero incinta?

Milioni di italiani vengono informati solo dalla Tv. Non comprano giornali. E grazie a un decreto folle della RAI che ha eliminato l’approfondimento politico non sanno nulla delle storie delle liste.  Nessuno gli ha raccontato i retroscena, le implicazioni, le conseguenze… però sapranno chi è il vincitore del GF o cosa mangiano gli isolani famosi. La RAI , di tutto . Di più.

PS: mi scuso con i miei lettori per questa botta di follia, ma , diavolo, ormai questa situazione tragicomica mi ha dato alla testa. Speriamo in un domani migliore…

8 marzo

March 8th, 2010

E ogni otto marzo sono qui a dire le stesse cose.

 Quando parlo di donne lo faccio fingendo di non vedere la realtà: è una donna la Carfagna, è una donna la Santanchè, è una donna la Gelmini, sono donne le veline, sono donne le quarantenni che ambiscono a sembrare sorelle delle loro figlie, è una donna la mamma che fa le punture di botulino alla figlia sedicenne, sono donne le attrci tirate fino a non assomigliare più  a se stesse ma ad assomigliasi fra di loro, sono donne le escort che vengono usate come moneta per pagare i favori dei politici e ottengono in cambio dei favori, sono donne le prezzemoline  che  si fanno la settima di seno per arrivare al successo.

La donna a cui parlo e di cui parlo non esiste quasi più. E’ la donna che ha faticosamente lottato per divenire “soggetto” nella vita , nel lavoro , nella politica, nel sesso , ora - dopo vent’anni di berlusconismo - non esiste quasi più. Ora ci sono le donne “oggetto” fiere di esser tali , che si vendono e si fanno comprare . La donna a cui parlo è  la donna che conosce e che rispetta se stessa. Che sa imporre il suo modo di pensare e di vedere il mondo. Che non scimmiotta i maschi e che collabora con loro sapendo differenziarsi. E’ la donna che non corrisponde al “modello” corrente.

 Dalla “Giornata internazionale della donna ” siamo passati alla “festa della donna” : Siccome siamo brave ed assecondiamo i desideri del maschio ci hanno regalato una festa, come ai papà , alle mamme , ai nonni. E la “festa della donna” arriva giusto dopo la settimana del gatto  perchè  non è bene sovrapporre i poli di interesse…

Bisogna ritrovare l’orgoglio di essere donna. Ma a chi lo dico?

Alle donne che questa sera andranno a vedere inutili ragazzoni forniti di muscoli che si spoglieranno a pagamento e si divertiranno nel vedere un branco di rincoglionite eccitarsi imitando i più beceri comportamenti del maschio? Alle ragazzine delle medie che vendono foto sul cellulare in cambio di una ricarica telefonica ? Alla signorina che ha scritto un libro di buon successo che spiega   come guadagnare facendo la ”ragazza”  in cam ? Alla signora Santanchè che pensa che la politica si faccia “dandola” o non “dandola” a Berlusconi? Alle quarantenni che hanno scoperto il pc dei figli e lo usano solo per chattare con uomini bavosi giurando, immemori della seconda cadente, di avere una quinta che sfida ogni legge di gravità? O alle belle ragazze convinte che solo spogliandosi in tv sia possibile diventare una donna di successo?  Lo dico all’igienista dentale di Berlusconi che grazie alle sue “competenze” fra poco gestirà i destini della mia regione?

Mi riderebbero in faccia . Ne sono certa.

Le poche donne che capirebbero sono quelle che la nostra società ritiene “patetiche” . Patetiche perchè ferme agli anni 70, alla convinzione che la donna abbia dei diritti che nulla hanno a che fare col volere dei maschi.

Principi semplici , ma perduti strada facendo. Molti passi indietro sono stati fatti rispetto agli anni 70.

Eppure sono certa che le “donne vere” esistano ancora ed è a loro che mi rivolgo.

Ho letto un articolo di Maria Laura Rodotà che propone oggi di ritrovare la rabbia , l’orgoglio ed i simboli  di quegli anni , di riappropriarci della mimosa  , di appuntarcela sui vestiti:

e a  chi ci chiede «perché hai una mimosa puzzolente sulla giacca a vento?», si potrebbe rispondere: «Sono donna, sono arrabbiata, di questa Italia misogina non ne posso più».

Aderisco alla sua proposta . Ho una mimosa addosso.

Sono stanca di guardare impotente questo sfacelo. Voglio ritrovare “speranza” più che coraggio . Gettare il ciarpame cultural-televisivo che ci ha tarpato ,  negli ultimi venti anni ,  le ali. Anche quello che sentirete oggi in tv è ciarpame. Noi donne valiamo di più.

Sono certa che per le mie lettrici questa è “la giornata internazionale della donna” ed è a loro che rivolgo lo stesso invito dello scorso anno:

Basta “festa della donna”.

Ritroviamo la dignità  di persone aventi diritti. Riprendiamoci gli spazi che abbiamo ceduto per amore di figli , mariti e di tutti gli uomini  che ci circondano.

Inventiamo un modo nuovo di essere donne.  Ricreiamo la solidarietà femminile . Troviamo nuove vie per collocarci in politica , lavoro , famiglia.

Il modello maschile è un modello prevaricatore che non tiene conto delle nostre peculiarità. Rifiutiamoci di imitarlo.

Ritroviamo la gioia di un  8 marzo fatto di solidarietà , consapevolezza , amicizia , al femminile. Perchè sia un giorno utile alle donne e non un giorno di  festeggiamenti immotivati.

Buon otto marzo a tutte. Ricordate la minosa ed il vostro valore.

a bientot

vi regalo una splendida poesie di Gioconda Belli:

E Dio mi fece donna,
con capelli lunghi,
occhi,
naso e bocca di donna.
Con curve
e pieghe
e dolci avvallamenti
e mi ha scavato dentro,
mi ha reso fabbrica di esseri umani.
Ha intessuto delicatamente i miei nervi
e bilanciato con cura
il numero dei miei ormoni.
Ha composto il mio sangue
e lo ha iniettato in me
perché irrigasse tutto il mio corpo;
nacquero così le idee,
i sogni,
l’istinto
Tutto quel che ha creato soavemente
a colpi di mantice
e di trapano d’amore,
le mille e una cosa che mi fanno donna
ogni giorno
per cui mi alzo orgogliosa
tutte le mattine
e benedico il mio sesso.

 Vi ripropongo il documentario  “Il corpo delle donne” , riguardatelo

http://www.ilcorpodelledonne.net/?page_id=89

abuso di potere…se po’ fa…

March 7th, 2010

Se po’ fa…

tutto se po’ fa…

annamose a magnà un panino…

nun ce resta artro da fa…

a bientot

Questa è una dittatura, non mi avete ascoltata per mesi. Questo è il risultato.

“la sostanza deve prevalere sulla forma”

traduzione : facciamo come ci pare e non rompeteci il cazzo!

 Firme false, termini di legge non rispettati, le leggi “interpretate” .  Sono solo la ciliegina su una torta di illegalità.

Il vuoto politico , la corruzione, l’incapacità a governare , surrogati dall’immagine e dalla televisione.

I deliri di onnipotenza tollerati, le leggi ad personam, il cambio delle regole, le menzogne sopportate , la morale accantonata.

I nostri ultimi venti anni non depongono a favore della democrazia. Ma avete fatto finta di non saperlo.

Adesso votateli… non vi rimane altro da fare.

e adesso basta ridere… iniziamo a piangere!

March 6th, 2010

E allora… ma che Italia è questa?

Adesso per il pasticcio delle liste è pronto un decreto sanatoria.  La legge “ad paninum”.

La reintegrazione del listino Polverini accolto da una selva di saluti romani in una Nazione dove essere fascisti è un reato.

E’ una vergogna…

Non si rispettano più le regole , le leggi, la morale.

E parlano di ordine.

Abbiate la pazienza di leggere questo alfabeto e vi vergognerete di essere italiani:

http://speciali.espresso.repubblica.it/interattivi/la-nuova-tangentopoli/alfabeto-criminale.html

ma non basta eh…

Il centro a L’Aquila è ancora sotto le macerie. Più di 40 mila persone sono senza casa. E Guido Bertolaso cosa fa? Organizza una regata all’isola della Maddalena, in Sardegna. Su mandato del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi

E il corista del Vaticano che fornisce escort maschi alla protezione civile.

Il tentativo di Protezione civile S.p.A … potere assoluto , corruzione assoluta.

Gente che ride del terremoto pensando ai profitti.

E mentre noi parliamo-parliamo  del “magna panini” fanno passare una legge che aggira l’articolo 18 e nessuno ce lo dice. A nessuno dei nostri politici interessa il mondo del lavoro.

Mokbel…

La “strage di Viareggio” definita “episodio spiacevolissimo”…va mo’là…

L’informazione televisiva imbavagliata… come se per votare dovessimo essere ignari dei fatti . Più sappiamo e meno sappiamo votare. Un direttore di Tg che non conosce la differenza fra prescrizione e assoluzione…

La donna, a due passi dalla giornata internazionale ( sempre più festa) della donna , mercificata ed usata in pagamento della corruzione.

Una crisi economica che non passa mai nonostante il becero ottimismo.

Candidati alle regionali impresentabili, una offesa all’intelligenza degli elettori , presentati con fierezza:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/regionali:-troppi-impresentabili/2122025&ref=hpsp

Ormai non si vergognano più di nulla.

Ormai governano seguendo solo la regola del “famo come ce pare”

Io non ho più voglia di ridere. Non so voi…

a bientot

Ieri ricorreva il centenario della nascita di Ennio Flaiano, voglio ricordarlo:

L’Italia è un paese dove sono accampati gli italiani.

La stupidità ha fatto progressi enormi. È un sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé

Gli italiani corrono sempre in aiuto del vincitore

Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.

I nomi collettivi servono a far confusione. «Popolo, pubblico…». Un bel giorno ti accorgi che siamo noi. Invece, credevi fossero gli altri.

Mai epoca fu come questa tanto favorevole ai narcisi e agli esibizionisti. Dove sono i santi? Dovremo accontentarci di morire in odore di pubblicità.

La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.

Aspettando tempi migliori, che non vengono mai

poesie del venerdì

March 5th, 2010

 

Quella che credette d’amarmi - S.Beckett

Vorrei che il mio amore morisse

che piovesse sul cimitero

e sui vicoli per cui vado

piangendo quella che credette d’amarmi

 

 

Fulgore – Paul Celan

Col tuo corpo silente

mi giaci accosto nella rena,

tu, coperta di stelle.

.   .   .   .   .   .   .   .   .

Si spiccò un raggio

per calare sino a me?

O era il messaggio

della nostra sorte decisa,

che fulgeva così?

 

 

Versi scritti sul muro - Gesualdo Bufalino

Più lontano mi sei, più Ti risento

farmiti dentro il cuore

sangue, grido, tumore,

e crescermi sul petto.

 

Più sei lontano e più Ti porto addosso,

fra l’abito e la carne,

contrabbando cattivo,

volpe rubata che mi mangia il petto.

 

Sei il mio amore – Stephen Crane

Sei il mio amore

e sei le ceneri dell’amore di altri uomini

ed io sprofondo il mio viso in queste ceneri

e le amo –

ch’io sia maledetto.

 

 

Michele mari

Il nostro fidanzamento extramondano

ha avuto l’incriticabile bellezza delle fiabe

 

io ti ho affidato

un anello

con l’occhio azzurro del lupo argentato

tu mi hai messo al dito

un anello

con l’occhio marrone del falco pellegrino

così amarsi

sarebbe stato guardarsi

 

Quando mi hai reso l’anello

l’ho aggiunto all’altro

come le vedove

che sposano vera con vera

e adesso la mia mano sinistra sembra

la faccia schizofrenica di un husky

a bientot

Ps: e dopo le leggi “ad personam” i decreti ad …”idiotes”( e non è greco, ma italiano)… amen

Grazie a bea che ha scelto le bellissime poesie di oggi

Siamo disposti a fare la rivoluzione - post bis

March 4th, 2010

Ne avevo viste tante in vita mia , ma un partito disposto a manifestare, protestare , fare la rivoluzione contro la propria inettitudine, il proprio pressapochismo , la propria inefficienza e la propria stupidità… mai!

Cosa ci rimane da vedere?

a bientot

campagna elettorale

March 4th, 2010

Ci aspettavamo una campagna elettorale triste, piena di déjà vu ( oggi ho messo anche gli accenti) : un Berlusconi che ulula contro i magistrati, qualche insulto qui e là dal popolo dell’amore verso gli sfigati di sinistra, l’informazione muta con tutte le tv in mano al capo ( ora ha anche La7 e Mtv) , le decisoni originali della dirigenza RAI che mettono la museruola alla opposizione, il PD latitante, ma che poi sarà colpevole di qualunque cosa…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

tutto nella norma  insomma…invece poi è arrivato Milioni, un uomo che viveva nell’anonimato assoluto e che ora ha dato un senso alla politica italiana

ci apprestavamo a vivere un’altra campagna elettorale disperata e noiosa fatta dalla nostra confusione mentale e dal potere ipnotico di Barbara d’Urso e invece guarda qua…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

adesso dovremo modificare le nostre convinzioni alimentari. Viva i panini . Basta con la stupida idea del mangiare poco e sano… che abbiamo avuto di meglio negli ultimi quindici anni di questo magico spuntino? Ci ha ridato fiducia e buon umore…

 

 

 

 

onore e gloria al panino

certo ora hanno iniziato a frignare, fra poco diranno che gli spacciatori di panini siamo noi e ci additeranno come pericolosi portatori di mortadella

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ma ne sarà valsa la pena…

 

 

 

 

 

 

 

 

 a bientot

La Russa: “Non rispondiamo delle nostre azioni” … come sempre!

pensierini…

March 3rd, 2010

Il terremoto in Cile ha spostato l’asse terrestre,  il giorno durerà 1,26 microsecondi in meno…Mannaggia , con tutto quello che ho da fare!

Al salone di Ginevra presentata la prima Ferrari ibrida… finalmente anche noi che amiamo la natura potremo circolare in Ferrari!

La Polverini si dibatte fra irregolarità di ogni genere, hanno presentato le liste con la stessa modalità casual con la quale ci governano… dopo le leggi “ad personam” avremo le leggi “ad listam” ?

Pdl=polli della libertà , questo il titolo di Libero, il giornale di Belpietro…finalmente mentone ha detto davvero quel che pensa , però non capisco di cosa si stupisca: a volte gli elettori devono anche consegnare liste…

a bientot

vogliono governare l’Italia

March 2nd, 2010

Un sabato mattina  qualsiasi, no, qualsiasi no , alle 12 scade il termine utile  alla consegna delle firme per la presentazione delle liste elettorali.

Ore 12… un certo languorino… Alfredo Milioni ( PdL)  si trova ad un bivio esistenziale: consergnare le firme o colmare il vuoto nello stomaco? Preciso che non ha snack a portata di mano…

Ma se voi foste  al posto di Alfredo Milioni fareste  uno spuntino o  consegnereste le firme?

Consegnereste  le firme? Eh… ma siete noiosi . Siete adoratori  della burocrazia ( come dice il sindaco Alemanno…) , siete fanatici comunisti,  siete radicali stitici!

Il buon Milioni invece non ha esitazioni , è mezzogiorno … mezzogiorno di cuoco.

Senza rimorsi giustifica così la sua scelta:

Sono uscito un attimo e

 ”Ne ho approfittato per mangiare qualcosa poi  sono tornato in tutta tranquillità”.

Si sa , facendo spuntini il tempo vola. Infatti torna con tutta tranquillità …con cinquanta minuti di ritardo… Del resto chi fa caso a cinquanta  minuti di ritardo?

E invece… diavolo… ci fanno  caso e … la lista non può essere accolta!

Polverini esclusa da spuntino…

A questo  punto la Polverini si trasforma in Lenin e pronuncia la storica frase ;” Che fare? ”

Riunione di partito e si inizia bestemmiando contro la burocrazia , Alemanno è indignato , chi avrà stabilito queste regole?  Chissà ?  La legge elettorale è stata fatta dal suo  allegro partito , precisamente  dal ministro per la semplificazione (?)  Calderoli… contro chi bestemmia?

La Polverini-esclusa ha una illuminazione : chiede al Presidente della Repubblica di intervenire in difesa del libero spuntino in libero Stato…

ma inzia ad essere un po’ inquieta

 

 

 

 Ma non c’è nulla da fare, il Presidente non ha poteri in merito…allora,  in mancanza di meglio , presenta  una querela contro i radicali , sono loro che hanno diffuso la moda del diguno.. non si fa… no, non si fa…

Ma non basta, mette anche dei manifesti enormi nelle vie di Roma  con scritto :

“Non vogliono farti votare!”

Chi? I venditori di porchetta? 

O è colpa nostra?

Dovevamo presentargliele noi le liste? Dovevamo portare i panini in sede a Milioni ? Dovevamo prestargli un radicale in stretto digiuno che pensasse prima alle firme e poi alla pajata?

Forse dovevamo farlo per gratitudine…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 La situazione si fa intricata… e mentre a Roma e provincia pare proprio che la povera Polverini-esclusa  ed il suo stuolo di fascisti non possano presentarsi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 nasce anche il caso Lombardia:

hanno 500 firme non valide…

Berlusconi non ha parole.

Bossi dice : “Ma come si fa?…”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bel gruppetto…complimenti Presidente!

Non sono in grado di  presentare delle liste e pretendono di governarci…

a bientot