Storia stramba con personaggi bizzarri

Questa è una storia scritta per il  teatro dei  burattini, una cosa di qualche anno fa, che mi divertì scrivere e  fu messa in scena per le scuole materne. Avendola ritrovata fra i miei appunti voglio copiarla qui… senza alcuna pretesa , solo per non perderla di nuovo…

Personaggi:

Il re

La regina Clementina

Il  consigliere-mago  Non lo so

Il principe Stupidotto

La principessa Laciami stare

Il lupo

Un lettore

Scena:  Un castello , un lago , un prato, dei fiori.

Lettore: Cento , duecento, trecento… insomma non so quanti anni fa , in un reame che non so dove si trova, viveva un re , che non so come si chiami.

-entra il re che si guarda intorno stupito e poi si dirige verso il lago

Lettore: questo re era sposato con la regina Clementina, una regina dal carattere bizzarro e brontolone. Aveva anche un figlio, un po’ tonto, il principe Stupidotto ed un consigliere particolare di nome Non lo so.

Un giorno il re deciso a trovare moglie al suo figliolo chiamò il consigliere…

Re: Non lo so, Non lo sooo… Non lo sooooooooooo , dove ti sei cacciato? ( rivolto al pubblico) Bambini avete visto il mio consigliere?

- Entra la regina

Regina: Ma cosa sta succedendo qua?Cos’hai da urlare tanto? Anzichè urlare come un matto perchè non cerchi di trovare moglie al nostro figliolo? Non parla d’altro in questi giorni, desidera trovar moglie…

Re:Stavo chiamando Non lo so proprio per farmi consigliare, forse lui conosce una principessa, se esiste.. adatta al nostro figlio.

- entra Stupidotto

Stupidotto: Chi sarà la mia sposa? 

 la voglio bella come una rosa

Non troppo alta, non troppo bassa

Non troppo magra, non troppo grassa.

Non mi importa il colore dei capelli

purchè abbia tanti soldarelli.

Voglio che sappia andare a cavallo

Voglio che abbia amore per il ballo

Voglio…

Re: Voglio, voglio , voglio. ma cosa vuoi Stupidotto? Lo sai che l’erba voglio non cresce neppure nel giardino del re…

- entra un cespuglio con scritto “erba voglio”

Regina: (guardando il cespiglio) Erba voglio? (rivolta al re ) Hai visto? Parli sempre a vanvera! Ora chiama il tuo aiutante e risolvi il problema di nostro figlio , su , su… (ed esce)

Re: Non lo sooooooooooo

- arriva il consigliere-mago tutto trafelato

Mago: (urlando) Maestà, maestààààààààà

Re: Urli? Ma… ero io che ti stavo chiamando

Mago: Sire è successa una cosa quasi incredibile: è arrivato un messaggero dal reame di un po’ più in là…

Re: Che vuole? Che dice?

Mago :Dice che la principessina Lasciami stare è stata rapita da un lupo feroce. Il padre, disperato, l’ha promessa in sposa a chiunque riuscirà a liberarla… Maestà è l’occasione che aspettavamo per Stupidotto…

Re: … povera principessa.

Ma è ricca? (  il mago fa segno di sì )

E’ bella? (il mago fa segno di sì)

E’ adeguata a Stupidotto? (il mago fa segno di no con la testa)

Bene, hai ragione,  questa è l’unica occasione per quel tontolone di mio figlio… (il mago fa segno di sì con la testa)

 ( Escono tutti )

Cambio scena:  interno , sala del trono.

(entrano il re e il mago Nonloso)

Re: Dov’è mio figlio?

Mago: Non lo so…

Re: Chiamatelo  dunque…

Mago : (senza muoversi ed urlando) Principeeeeeee, principeeeeeeeee

Re:(urlando ) Non urlaree mi fai venire mal di testaaaa

Principe: ( urlando)  Babboooo , babbooooooo mi stavi cercando?

Alla morosa stavo pensandoooo

Non potete disturbarmiiiiiiii

non riesco a concentrarmiiiiiiiiii

Re:Ma com’è che in questo castello urlano tutti? ( girandosi verso il pubblico) Ci sono per caso bambini sordi?

Principe: ( con aria stupita)  Ho sentito un grande urlare 

e mi sono voluto adeguare… 

Ma io pensavo a quella

che diventerà la mia bella..

Mago: (con aria sbrigativa) Su , su , Principe… se vi volete davvero sposare

c’è una bella  donzella d’andare a salvare 

Re: Cosa fai? Parli anche tu in rima?

Mago : (allargando le braccia sconsolato) Non lo so…

(entra Clementina)

Regina: Il mago non sa mai niente

qui ci vuole una regina intelligente

che risolva la questione

e metta fine alla confusione

Re: (urlando) Clementinaaaaaaa non parlare in rimaaaaa

Lettore: e fu così’ che il principe prese il suo cavallo. il cestello della merenda, il beauty case e partì , felice e convinto di non aver dimenticato nulla…

FINE PRIMO TEMPO