Posts Tagged ‘gelmini’

è imbarazzante…

Friday, September 3rd, 2010

Ogni volta che parla Mariastargelmini io provo un serio imbarazzo.

E’ imbarazzante quando si offre di sacrificare le esigenze dell’istruzione a quelle del turismo. E’ imbarazzante quando rilascia dichiarazioni sull’operato di Marchionne, non si sa bene con quali competenze. E’ imbarazzante quando propone una laurea per Bossi , uno che la mia nonna direbbe “l’è nanca bun de fa l’ o cul bicer”. Ma è imbarazzante soprattutto quando parla di scuola.

Già è difficile capire perchè una che ottenne l’abilitazione a Reggio Calabria anzichè nella sua regione o che ebbe la   carica di Presidente del Consiglio del comune di Desenzano e fu sfiduciata  per inoperosità ( La sfiducia fu votata da 8 consiglieri dell’opposizione e 7 della maggioranza) sia finita a fare il Ministro della Pubblica Istruzione , se poi ha la faccia tosta di rilasciare le dichiarazioni che rilascia lei… davvero è imbarazzante.

I precari non sono colpa sua e lei li incontrerebbe volentieri …ma non li incontrerà. I precari questo governo li ha ereditati ( evidentemente li ha assunti tutti Prodi nei suoi pochi mesi di governo…)

Per una scuola migliore elimina insegnanti e materie…Il governo, oltre a tagliare 87 mila cattedre e 42 posti di personale non docente in tre anni, starebbe facendo tanto per i precari…

Diminuendo i docenti aumenta il “tempo pieno”… la moltiplicazione dei pani e dei pesci. E via discorrendo si scopre che diminuendo i docenti vi saranno ore di lingua straniera in più e sostegno  per tutti i disabili…

Tagliando fondi ci dà una scuola di qualità…

Secondo me è diventata ministro perchè ha la “faccia di tola”…

a bientot

Lega Ladrona

Edouard Ballaman, presidente del Consiglio del Friuli Venezia Giulia ed ex deputato del Carroccio, è il nuovo recordman della casta. Ha usato la berlina della regione per i week end al mare, per andare dal dentista e per il viaggio di nozze… questi prerepè perepè qua qua,  parlano bene e razzolano male. Molto male . Osservateli come sto facendo io e capirete quanto falsi siano. Al potere e all’opposizione (marciano contro le loro stesse leggi, trafficano con le quote latte e le banche , il nepotismo è merito,  urlano “Roma ladrona” e non solo Roma sono loro ma  tolgono l’unica tassa che restava ai comuni. Gridano al ladro al ladro per poter rubare… e poi si salvano additando l’extracomunitario…

Brunetta/Gelmini

Thursday, March 26th, 2009

Tagli sull’istruzione:

Il 40% dei tagli sull’organico docente si realizzerà in quattro regioni: Campania, Puglia, Sicilia e Calabria. E’ quanto si evince dalle tabelle allegate al decreto interministeriale sugli organici per l’anno scolastico 2009-2010 che prevede 37.000 tagli nell’organico di diritto e ulteriori 5.000 in quello di fatto, confermando quindi i 42.000 posti in meno decisi con la manovra Finanziaria, seppure con una ‘uscita’ in due fasi. In base al provvedimento - una bozza alla quale probabilmente verranno apportati nei prossimi giorni piccoli aggiustamenti - ci sarà una riduzione di 10.000 insegnanti nella scuola primaria, oltre 15.500 alle medie e circa 11.350 alle superiori a cui si aggiunge un taglio di 245 presidi (per la riduzione delle autonomie scolastiche).


Dedicati alla conoscenza, se vuoi davvero essere sereno, privo di timori,
felice e soprattutto libero. Non ci sono altri modi. La stoltezza è una
cosa meschina, spregevole, ignobile, ci rende schiavi delle passioni. Ma
la sapienza, che è la sola vera libertà, ha il potere di tenere lontani
da te questi tiranni così potenti. Una sola è la via che conduce alla sapienza,
ed è diritta, non puoi sbagliare; avanza con passo sicuro.
 (Seneca)

Solo un popolo di gente che “sa” è un popolo libero. Non a caso questo governo colpisce la scuola.

… meditate gente , meditate.

a bientot

Propongo un Nobel per quest’uomo:

Berlusconi a Napoli:  «Auspico che chi è stato licenziato si trovi qualcosa da fare. Io non starei con le mani in mano».  Ecco…magari facciano gli spogliarellisti  come in quel film famoso… più sicuro far lo spogliarellista che il precario…

niente cure mediche ai clandestini… donne in vetrina…

Friday, January 9th, 2009

Danilo Narduzzi, capogruppo della Lega nel consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia dice : «Grazie a progetti della precedente amministrazione di centrosinistra, i clandestini in Friuli godono di assistenza gratuita per prestazioni di ogni tipo, persino la pulizia dei denti… Certo, la Bossi-Fini prevede che chiunque abbia bisogno di cure urgenti debba essere assistito, anche se è irregolare. Noi, però, crediamo che le terapie non urgenti vadano sospese, perché i clandestini sono da espellere».

. E «Aquarius» è il titolo del programma partito ieri su Gxt (canale 146 di Sky). Dietro il vetro non ci sono variopinti pesciolini ma 150 ragazze, appunto, — tra i 18 e i 25 anni — che ballano come nella più modaiola delle discoteche. Nessun commento, nessun microfono per conoscere qualche dettaglio in più sulle protagoniste, nessuna voce fuori campo. Qui, essere «parlanti» sembra non aver alcuna attrattiva. Il solo obbiettivo delle ragazze è mettersi in mostra. Con microgonne luccicanti e stivali tacco 12, le 150 ammiccano, sorridono, mandano bacini alle telecamere che indugiano su di loro per mezz’ora, tutti i giorni.

Vengo rimproverata perchè pare che regard sia un blog triste. Sarà perchè prendo spunto dai giornali? Quanta allegria vi prende leggendo queste notizie?

Penso con tristezza a come siamo diventati. Cosa pensano le centocinquanta ragazze che ballano mute in un acquario? E lo spettatore che le guarda?  I leghisti, che tanto difendono le nostre radici cristiane, dove hanno trovato nel Vangelo  una parabola che inviti a lasciar morire un uomo solo perchè non in regola con la legge?

Non mi riconosco nella società che i giornali descrivono. Il mio senso di solitudine e di impotenza cresce ogni giorno, così come cresce la disumanità del nostro mondo.

Una vecchia canzone di Dylan , tradotta da Fernanda Pivano, dice :

“Quante strade deve percorrere un uomo /

 prima di poter essere chiamato uomo? /

 Sì, e quanti mari deve navigare una bianca colomba

prima di dormire nella sabbia?

Sì, e quante volte devono volare le palle di cannone /

 prima di essere eliminate per sempre?; e il ritornello:

 ” La risposta, amico, soffia nel vento /

la risposta soffia nel vento”.

Le altre strofe dicono: “Quante volte deve alzare lo sguardo un uomo /

prima di poter vedere il cielo? /

Sì, e quante orecchie deve avere un uomo /

prima di sentire piangere la gente? /

 Sì, e quanti morti ci vorranno prima di fargli sapere /

che troppa gente è morta?” 

 ” Quanti anni può esistere una montagna /

 prima che sia lavata dal mare? /

 Sì, e quanti anni può esistere la gente /

prima che le sia concesso di essere libera?

Sì, e quante volte può voltare la testa un uomo /

 fingendo di non vedere?” .

Beh … non abbiamo ancora dato una risposta e forse  abbiamo anche dimenticato le domande.

E secondo voi posso non essere triste?

a bientot

E con un altro colpo di fiducia è passato il decreto Gelmini sull’Università. Solo tagli…null’altro che tagli. Queste riforme le ha fatte Tremonti…non paghiamo inutilmente la Gelmini… siamo in periodo di crisi …tagliano i fondi alle Università perchè pagare un ministro che si limita ad avallare le decisoni di un altro? Solo perchè le chiama “riforma”? 

poesie del venerdì

Friday, December 19th, 2008

Canto per l’amata nella fredda primavera
 Hermann Hesse

L’ore, otto o nove o dieci
nell’atrio freddo battono.
Non conto, ascolto il lieve
fruscio di quando passano.
Volano come il vento nella neve,
come gli uccelli nell’inverno bianchi.
Non mi fanno del bene,
non mi fanno del male,

ma sono ore in cui mi manchi

Ho smesso di sorridere
Anna Achmatova

Ho smesso di sorridere,
le labbra sono gelate,
ad una sola speranza
segue più di una canzone.

Senza colpa cederò il canto
al riso e alla profanazione,
ché al colmo del dolore
per l’anima è il silenzio
d’amore.

Più felice sono quando più lontana
Emily Bronte

Più felice sono quando più lontana
porto la mia anima dalla sua dimora d’argilla,
in una notte di vento quando la luna brilla
e l’occhio vaga attraverso mondi di luce.

Quando mi annullo e niente mi è accanto
né terra, né mare, né cieli tersi
e sono tutta spirito, ampiamente errando
attraverso infinite immensità

Infinità d’amore
John Donne

Se ancor non ho tutto l’amore tuo,
cara, giammai tutto l’avrò;
non posso esalare un altro sospiro per intenerirti,
né posso implorare un’altra lacrima a che sgorghi;
ormai tutto il tesoro che avevo per acquistarti
- sospiri, lacrime, e voti e lettere - l’ho consumato.
Eppure non può essermi dovuto
più di quanto fu inteso alla stipulazione del contratto;
se allora il tuo dono d’amore fu parziale,
si che parte a me toccasse, parte ad altri,
cara giammai tutta ti avrò

Ma se allora tu mi cedesti tutto,
quel tutto non fu che il tutto di cui allora tu disponevi;
ma se nel cuore tuo, in seguito, sia stato o sarà
generato amor nuovo, ad opera di altri,
che ancor possiedono intatte le lor sostanze, e possono di lacrime,
di sospiri, di voti, di lettere, fare offerte maggiori,
codesto amore nuovo può produrre nuove ansie,
poiché codesto amore non fu da te impegnato.
Eppur lo fu, dacché la tua donazione fu totale:
il terreno, cioè il tuo cuore, è mio; quanto ivi cresca,
cara, dovrebbe tutto spettare a me.

Tuttavia ancor non vorrei avere tutto;
chi tutto ha non può aver altro,
e dacché il mio amore ammette quotidianamente
nuovo accrescimento, tu dovresti avere in serbo nuove ricompense;
tu non puoi darmi ogni giorno il tuo cuore:
se puoi darlo, vuol dire che non l’hai mai dato.
IL paradosso d’amore consiste nel fatto che, sebbene il tuo cuore si diparta,
tuttavia rimane, e tu col perderlo lo conservi.
Ma noi terremo un modo più liberale
di quello di scambiar cuori: li uniremo; così saremo
un solo essere, e il Tutto l’un dell’altro.

Threnos
 Ezra Pound

Niente più sospiri per noi.
Non ci turba più la brezza del crepuscolo.

Ecco i bei morti!

Non ardo più.
Non più il frullio di ali
Che ronzavano nell’aria sopra di noi.

Ecco i bei morti!

Il desiderio più non ci tormenta.
Non tremano più le nostre mani
Quando si incontrano.

Ecco i bei morti!

Non più il vino delle labbra,
Non più la sapienza per noi.

Ecco i bei morti!

Non più il torrente
Non più il luogo d’incontro
(Ecco i bei morti!)
Tintagoeal.

Senza di te
Non posso esistere senza di te.
Mi dimentico di tutto tranne che di rivederti:
la mia vita sembra che si arresti lì,
non vedo più avanti.
Mi hai assorbito.
In questo momento ho la sensazione
come di dissolvermi:
sarei estremamente triste
senza la speranza di rivederti presto.
Avrei paura a staccarmi da te.
Mi hai rapito via l’anima con un potere
cui non posso resistere;
eppure potei resistere finché non ti vidi;
e anche dopo averti veduto
mi sforzai spesso di ragionare
contro le ragioni del mio amore.
Ora non ne sono più capace.
Sarebbe una pena troppo grande.
Il mio amore è egoista.
Non posso respirare senza di te.

~ John Keats ~

 


a bientot

E lo so… il venerdì dovrei parlare di poesia… ma il ministro Gelmini ha colpito ancora! Ha presentato quattro decreti approfittando del fatto che gli studenti  domani vanno in vacanza… piccolo trucco da democristiana… mah… ne parliamo domani.

mancano seiiiiiiii , dico seiiiiiiiii giorni a Natale!

il peggio deve ancora arrivare…

Saturday, December 13th, 2008

Il maltempo paralizza l’Italia e la paralizza perchè non vi è stata mai nessuna attenzione per l’ambiente.  Anzichè prendere atto che questa noncuranza sta causando parecchi disastri Berlusconi va alla conferenza per l’ambiente e merita due volte in pochi giorni l’oscar della vergogna…

… e il peggio deve ancora arrivare.

La ministra Gelmini butta lì un contentino all’onda degli studenti ibernando la riforma per le superiori e varando la formula oscura del maestro unico a “richiesta”… ma non parla di tagli … di finanziamenti…di programmi…ricerca…

… e il peggio deve ancora arrivare.

Il Presidente della Repubblica ribadisce il principio che la Costituzione non si tocca , Berlusconi cade dalle nuvole e afferma : “Ma io mica volevo toccare i principi”…  Berlusconi aveva affermato di voler cambiare la Costituzione anche senza l’assenso dell’opposizione. «Non mi siederò mai al tavolo con questa sinistra leninista e antidemocratica - aveva dichiarato il premier. - E sulla giustizia sono pronto a cambiare la Costituzione».  Ecco…

e il peggio deve ancora arrivare…

Ieri giorno dello sciopero generale della CGIL: una marea di piccole fabbriche stanno chiudendo, ci sono 400.000 operai in cassa integrazione,  a molti precari non verrà rinnovato il contratto.

CISL e UIL anzichè scioperare vanno a cena ad Arcore… e Epifani dice che

il peggio deve ancora arrivare…

a bientot

mancano 12 giorni a natale…

perdona loro perché non sanno quello che fanno

Saturday, November 8th, 2008

E’ scomparsa Maria-star Gelmini , scomparsa dalle cerimonie ufficiali e dalle manifestazioni pubbliche intendo. Pare che la ministra debba meditare… andare dal parrucchiere (non lo sto inventando..lo ha detto lei…) e sia pressata da fantomatici impegni. Gli studenti protestano, la ministra è assente. Col nuovo rigore imposto da Maria-star  chi fa assenze troppo frequenti merita la bocciatura.

Ci siamo capiti Maria-star?

Io e moltissimi miei lettori possiamo fregiarci di un nuovo titolo accademico : la laurea da coglioni!  Laurea meritata, nonostante la  conclamata imbecillità, grazie alla nostra incapacità a condividere il razzismo ed il cattivo gusto del nostro capo del governo… al posto del bacio accademico ci siamo presi un vaffa… beh… ricambiamo di tutto cuore…

Il Presidente Obama ha ringraziato i capi di Stato europei  con una telefonata… TUTTi …meno il simpaticone!

I lettori del NYTimes commentano dicendo ” Dio lo salvi da se stesso”

Che altro popolo , se non un popolo di coglioni, si sarebbe esposto a questa figuraccia?

Berlusconi  per una volta ha ragione… siamo imbecilli !

a bientot

continuo nel tentativo di ravvivare regard e colgo l’occasione per farvi un’altra lezione di milanese ( due piccioni con un video…)

va che vi sento se non cantate…

Domanda:

A Empoli sta per essere inaugurato il primo carcere per transessuali… ma di che sesso saranno i carcerieri?

a bientot

pessimismi

Sunday, October 12th, 2008

Ho trovato nella libreria di Bea un libro davvero carino , si chiama “Pessimismi” l’autore è Eric Marcus ed è edito da Longanesi.

In questo libro vi sono battute sulla vita, la famiglia , l’amore… ve ne copio alcune perchè questa somma di pessimismi alla fine ha l’effetto di far sorridere:

La vita si divide in orrore e miserie. W. Allen

Ciò che non mi uccide serve soltanto a farmi soffrire. B. Schreiber

Beato chi non si aspetta niente perchè non sarà mai deluso.  A.Pope

La vita è una brutta faccenda e nessuno ne esce vivo. H. Frankel

Non cercare guai: saranno loro a trovarti.

La vita è ciò che ti capita mentre stai facendo altri progetti. M. Millar

Non esiste problema per quanto insignificante che non possa essere gonfiato a dismisura. H. Hughes

Aspettati il peggio , non resterai deluso.

Moltissime persone preferirebbero morire piuttosto che pensare.  E così fanno. B. Russell

Puoi sempre contare sul fatto che una società egualitaria si rifarà sulle donne, A Sillitoe

Agli uomini insegnano a scusarsi per i loro punti deboli. Alle donne per i loro punti forti. L Wyse

Non è necessario credere all’esistenza di  un Male soprannaturale: ci sono già gli uomini capaci di ogni nefandezza. J. Conrad

La differenza fra genialita e stupidità  è che la genialità ha i suoi limiti.

Gli amici vanno e vengono i nemici si accumulano.

La felicità è avere una famiglia numerosa , comprensiva, affettuosa, unita… in un’altra città. G. Burns

Quando una ragazza si sposa rinuncia all’attenzione di molti uomini in cambio della disattenzione di uno solo . Rowland

A volte penso che creando l’uomo  Dio abbia sopravvalutato le proprie capacità. O. Wilde

Da ragazzo mi dicevano che chiunque può diventare presidente. Comincio a crederci.  Darrow

In questa economia tutto il male vien per nuocere…

a bientot

Io faccio di tutto per non parlarvi di politica ma è la politica che non mi dà tregua… potrei non dirvi che in un decreto che riguarda la sanità c’è nascosta  una norma piccina piccina che riuscirà a far chiudere 4000 scuole?

 Indignazione… indignazione… indignazione…

perchè ci meritiamo la Gelmini? Non bastava la Carfagna?

Sunday, October 5th, 2008

La scuola reagisce al piano folle della Gelmini… ma sarà della Gelmini? Non è una riforma del sistema scolastico. E’ un taglio in bilancio…

Una volta i ministri lottavano come iene per aver dei fondi e far funzionre il loro ministero ora la Gelmini si offre , novella vittima sacrificale , per assecondare Tremonti. 

Donna  Gelmini, dopo aver comprato l’abilitazione, ora vende la scuola.

L’istruzione è fra i diritti fondamentali di un popolo. In Italia è tenuta davvero in poco conto.

Ho avuto la sventura di sentire con le mie orecchie la parafrasi della celebre frase di Totò: Con le tue lauree pulisciti…

Sei milioni di italiani non hanno un diploma.

Il 66% della popolazione fatica a leggere e a scrivere e a far di conto. Non capisce moltissimi vocaboli di un articolo di giornale.

All’”isola dei famosi” un concorrente, molto debilitato, ha annunciato alla nazione , con aria sofferta : “Mi ritiro perchè sono depravato” 

Abbiamo il problema degli illetterati di ritorno.

Abbiamo edifici scolastici fatiscenti.  Le palestre sono un sogno persino in istituti di prestigio. Le aule delle materie scientifiche una chimera.

Il bullismo impera. Non abbiamo un piano per l’integrazione degli studenti stranieri.

E in questa situazione , Donna Gelmini, opera tagli.

Balle e pupe … è lo slogan coniato dagli studenti per i proclami del ministro.

Alla Fgci ha grande successo l’iniziativa Tagliagelmini.it , l’unico taglio accettabile.

“La  Gelmini manipola i dati, inventa emergenze, sostiene inesistenti ragioni educative pur di giustificare il fatto incontestabile che questo Governo ha deciso di risparmiare dalla scuola, e quindi sulla qualità, sul merito, sulle pari opportunità, ben 8 miliardi di euro in tre anni “(Giulia Tosoni)

Il mondo della scuola protesta. I giornali ne parlano poco.

Donna Gelmini va da Vespa. Noi , per una volta , non limitiamoci a guardare… partecipiamo!

E’ in gioco il futuro della scuola pubblica.

Donna Gelmini non fa cose a caso… quello che lei mette in atto è un piano ben preciso . Non suo .

Io ho la ferma sensazione che lei sia solo uno strumento.

E’ bella, le hanno fatto fare il ministro…

Non basta essere belle per fare il ministro. E del resto noi avevamo già dato con la Carfagna..

a bientot

 Aggiungo al mio post una riflessione di Isa che nella scuola vive e opera da un ventennio:

Vorrei aggiungere che non so come siano le altre scuole perché tutti mi dicono”sì ma tu parli perché sei di Milano la realtà italiana è diversa” che comunque la scuola primaria italiana è al sesto posto come efficienza al mondo e che sono vent’anni che mi preparo ad una scuola del pensare, del fare, dello sperimentare, osservare, una scuola in cui ci sia spazio per riflessioni, sentimenti, sperimentazioni, laboratori, uscite didattiche, dove le insegnanti piuttosto che stare a casa un giorno si fanno ammazzare, dove si collabora, si  discute e insieme si decide il meglio. Questa è la mia realtà. Nella mia realtà non ci sono fannulloni, non esiste una scuola dal maestro unico perché da noi , per i bambini, tutte le maestre sono uniche ed insostituibili. Nella mia scuola gli insegnanti si aggiornano e se non ci sono soldi organizzano corsi di autoaggiornamento, dove gli insegnanti dedicano ogni ora del loro tempo ai bambini, nessuno legge il giornale, nessuno va a fare la spesa.
Io voglio questa scuola. Voglio che ci sia spazio per tutto e non solo per italiano e matematica. Voglio offrire istruzione, ma voglio anche svolgere il mio ruolo di educatore, voglio aprire le menti, far conoscere l’arte, far discutere, far convivere in un clima di amore e rispetto bambini di culture e provenienza diverse offrendo a tutti le stesse opportunità, garantendo a tutti gli stessi diritti, pretendendo da loro gli stessi doveri. Questa è la mia scuola. Nessuno deve pagare per frequentarla.
 
 
 

 

 

 

Nun ce ne frega gnente

Saturday, October 4th, 2008

Nun ce ne frega gnente… questa è la frase che sei minorenni accusati di aver picchiato un coetaneo cinese hanno pronunciato in un commissariato quando sono stati arrestati.

Nun ce ne frega gnente… potrebbe diventare il nostro motto.

Dieci morti sul lavoro in un sol giorno… Nun ce ne frega gnente

Berlusconi non solo procede per decreti legge … ma si ripropone di farne di più e di riformare il parlamento perchè così ostacola i lavori … Nun ce ne frega gnente

La Marcegaglia sull’onda del rispetto di questo governo nei confronti dei lavoratori dice che lei va avanti e della CGIL non le importa nulla…. Nun ce ne frega gnente

La Gelmini ha camuffato da riforma un semplice taglio sul bilancio in una scuola già disastrata … Nun ce ne frega gnente

Cinquantamila precari stanno per perdere il posto di lavoro… Nun ce ne frega gnente

Un uomo muore su un autobus senza che nessuno lo soccorra… Nun ce ne frega gnente

La sciura Marina Berlusconi dice che c’è una crisi mondiale e noi , perdigiorno, ci occupiamo di democrazia, siamo un popolo di irresponsabili…Nun ce ne frega gnente

Berlusconi dice che non perderemo un euro dei nostri risparmi … fossi un risparmiatore , visto quanto poco veritiere si siano rivelate la promesse di Berlusconi , inizierei a toccarmi…ma in realtà a noi…Nun ce ne frega gnente

Pannella fa lo sciopero della sete… nessuno ci dice perchè ma in realtà… Nun ce ne frega gnente

A Milano accadono quotidianamente episodi di razzismo… la giunta nega che il movente sia razzismo anche se ci sono frasi come : sporco negro… ma , in fondo , a noi Nun ce ne frega gnente

Se ora io dicessi : verrà il giorno… sarei la parodia di Frà Cristoforo nei promessi sposi , ma sappiate che verrà il giorno in cui dovremo interessarci per forza… ma forse sarà troppo tardi…

a bientot

… e Berlusconi sta in un centro benessere

Saturday, September 27th, 2008

Il latte cinese sta diventando  un grande problema. A rischio i cibi importati dalla Cina e sconsigliati i ristoranti cinesi, interrogato sull’argomento il ministro Zaia risponde: “Non mi pongo nemmeno il problema, visto che non ci vado proprio. “  Lui non ci va , che gli frega di quel che succede a noi? Lui è un ministro, mica la nostra mamma… dite che dovrebbe dare direttive? Avete troppe esigenze…

Scandalo sui giornali del Padrone perchè mentre fervevano le trattave Alitalia, mentre la Compagnia sfiorava il baratro,alcuni piloti partecipavano ad un torneo di golf… e no eh…non si fa … in certi momenti bisogna assumere l’aria di circostanza e stare tutti presenti. Così si dimostra poco attaccamento alla Compagnia di bandiera… nel frattempo Brlusconi stava in un centro benessere in Umbria.

E Grillo messo in un angolo , non più amplificato dal megafono dei media , che si guardano bene ora dal dare voce ai contestatori, decide di fondare il Partito a 5 stelle… parla di regime, vuoto di Newton nel pd, dice di essere il futuro… ve beh… io prenoto una suite, siamo un Paese tanto assurdo che tutto po’esse!

Alcune maestre in provincia di Udine si presentarono il primo giorno di scuola col lutto al braccio per contestare la riforma del ministro Gelmini ,ora la polizia indaga su di loro.  Se fosse vero sarebbe la più grave intimidazione mai attuata nei confronti di una protesta più che civile. Neppure Starace si sarebbe mosso per così poco, ma il nostro mondo politico pullula di “cretini obbedienti” … state allegri il peggio deve ancora arrivare!

E se a Roma multano clienti e prostitute ,Milano , per non essere da meno, multerà chi si farà le canne in pubblico… Guardo ammirata la fantasia dei nostri sindaci , la soppressione dell’ICI ha scatenato la loro creatività…

Vicino a casa mia ha chiuso una azienda lasciando a casa 230 dipendenti ed è la seconda nel giro di pochi mesi… nessuno ne parla.

Io mi dispero

… e Berlusconi sta in un centro benessere.

a bientot

Dai commenti  ho capito che , nonostante la qualità superiore delle foto di ieri, vi mancano i miei “fiorelloni” , via… vi regalo una rosa: