tutto quello che riuscirete a mettere nel carrello in 60 secondi sarà vostro…
Tuesday, December 2nd, 2008. “Signora, lei ha vinto un minuto di spesa gratis”
. “Signora, tutto ciò che riuscirà a mettere nel carrello, sarà suo”.
Questa è la nuova trovata pubblicitaria e la risposta alla crisi di un discount alimentare.
Ma non si può prendere tutto tutto…
Molti reparti sono sbarrati da un nastro rosso. Niente fotocamera digitale Nytech da 89 euro, niente rasoio elettrico da 33 euro. Vietato mettere in carrello la “trapunta quattro stagioni” da 49 euro, l’aspirapolvere da 79, e anche, nel reparto alimentari, lo zampone da 4,99 euro.
Quattro concorrenti, estratti a caso, vengono fatti partire tutti insieme così le corsie dei supermercati si trasformano in piste di autoscontro con pensionati che inveiscono l’uno contro l’altro per le perdite di tempo…
Dopo una vita di lavoro hanno diritto ad un minuto per realizzare il loro sogno di spesa libera in un supermercato discount . Prezzi bassi e prodotti di bassa qualità.
Vincono la possibilità di mettere nel carrello una sottomarca di tonno , di sfogare la loro voglia compulsiva di acquisto mai sfogata a causa delle basse pensioni che li costringono a risparmiare anche sul cibo.
Perchè provo tristezza al pensiero di vecchie nonnine , normalmente afflitte da mille dolori in ogni parte del corpo, che per un minuto si trasformano in ragazzine guizzanti fra pelati e fagioli lessi pur di mettere un articolo in più nel carrello magico?
Forse anche questa è la felicità.
Ma sono una comunista disfattista e penso che dopo una vita di lavoro dovremmo essere tutti in grado di fare una spesa dignitosa senza spintoni da parte di altri disperati e senza la carità di un discount.
Perchè secondo me questa iniziativa fa leva sui bisogni reali delle persone . Non si concorre per giocare ma per sopravvivere.
E questo è il segno dei tempi , c’è la crisi , abbiamo voglia di comprare , dobbiamo far i conti al centesimo e vada al diavolo la dignità…
a bientot
