dopo il giorno della memoria
Sunday, January 27th, 2013Nel mio piccolo borgo natio ieri, giornata della memoria , si è svolta la tradizionale fiaccolata per onorare le vittime dell’olocausto. Solitamente la fiaccolata , alla quale ho sempre partecipato tranne ieri, si concludeva in un teatro dove i ragazzi delle medie mettevano in scena uno spettacolo sull’argomento.
Quest’anno no, si è scelto di rappresentare , ricordare , onorare , Giorgio Perlasca.
Ora io non so se Perlasca fu davvero un eroe o fu un semplice avventuriero. So che persino Israele lo ha collocato fra i Giusti ma mi chiedo se davvero era opportuno commemorare nel giorno della memoria l’unico “fascista buono”.
Noi siamo milanesi e quando passo da via Paolo Uccello mi pare ancora di sentire le urla dei torturati della Ferida ( che si è cercato di rivalutare ) e del suo amante Paolo Valenti che presi da passione sado maso ( presumo) consumavano i loro amplessi fra le urla di dolore degli antifascisti , degli ebrei e dei milanesi democratici torturati dalla italianissima banda Koch.
Poi penso a coloro , italiani, fascisti meno buoni , che accompagnarono i nazisti a Sant’Anna di Stazzema o a Marzabotto e in tutti i luoghi degli eccidi e mi chiedo se davvero fosse il caso di commemorare l’unico fascista buono anzichè ricordare quanto costoso e vergognoso fu per l’italia e gli italiani il regime fascista .
Si cerca di modificare la Storia , persino Berlusconi ha detto che l’unico “errorino” di Mussolini furono le leggi razziali.
La privazione della libertà ad un intero popolo fu un fatto accidentale.
Il confino per i dissidenti una vacanza.
Le squadracce fasciste una associazione goliardica di adoratori del manganello.
La follia dell’impero ed il massacro di inermi indigeni un gioco da tavolo.
E l’aver mandato gli italiani con scarpe di cartone ad invadere la Russia, per brama di gloria personale , pare ormai colpa di Togliatti .
Io a questo gioco non ci sto.
I morti della seconda guerra mondiale , i morti nei campi di concentramento, i morti della resistenza , i soldati che morirono per ridare all’Italia una democrazia hanno diritto a vedr riconosciuto il loro martirio e a sentire di non essere morti invano.
Perchè questa follia costata al popolo ebreo sei milioni di morti, alla Russia venti milioni di morti e al mondo in generale circa settanta milioni di morti ha dei colpevoli.
Hitler , Mussolini e tutti coloro che si riconobbero nella loro follia sono i colpevoli.
Le leggi razziali non sono un caso ma sono figlie di una ideologia : il nazi-fascismo.
Non mistifichiamo .
Infatti la signora Merkel ha dichiarato: : «Noi, responsabilità perenne»
E con i tedeschi anche noi abbiamo una responsabilità perenne, anche se noi preferiamo buttarla in caciara ricordando che noi , anche da fascisti, fummo buoni…
palle!
a bientot
RESTIAMO UMANI
PS: Berlusconi si è presentato, senza alcun invito, alla cerimonia in memoria dell’Olocausto , ha sparato una sciocchezza su Mussolini ( nel luogo meno indicato visto che la cerimonia si svolgeva alla stazione centrale al famigerato binario 21 dal quale partivano i treni per i campi di sterminio) e poi si è addormentato. Se non fosse una vergogna sarebbe davvero un episodio ridicolo.