Posts Tagged ‘Veltroni’

grande confusione sotto il cielo di Franceschini…

Thursday, July 16th, 2009

A volte mi chiedo se sono io sbagliata o se è il mondo intorno a me che è impazzito.

Non siamo ancora usciti  e soprattutto non usciremo indenni dalla vicenda Grillo, tanto che il comico nel suo blog può scrivere:

“Dunque il Partito Democratico è completamente alla frutta. Non si sa più cosa sia. Fassino dice che il Partito Democratico non è un taxi. Bersani dice che il Partito Democratico non è un autobus e la Melandri dice che il Partito Democratico non è un tram. L’unica cosa certa che sappiamo del Partito Democratico è che non è un veicolo a motore. ” … e per certi versi ha ragione.

Non abbiamo superato bene neppure il voto sulla moratoria europea all’aborto presentata da Buttiglione ( stesso argomento per cui gli impedirono di fare il presidente e lo derisero in tutta Europa) perchè l’on Binetti (del PD ..eh) ha votato a favore…

e in questo caos , tanto per rendersi utile, l’on Veltroni va dichiarando in giro che Craxi fu meglio di Berlinguer…

ora . per stabilire la differenza morale fra i  due personaggi ( anzi, un personaggio e una persona) basta ripensare ai loro funerali : Craxi funerale da latitante  con Berlusconi presente, Berlinguer funerali con un milione di italiani addolorati (compagni e non ) .

Ma questo non basta a Veltroni che afferma : “Craxi Innovò più di Berlinguer solo lui capì davvero la società, insufficienti gli sforzi di Enrico…”

Craxi il vero padre del PD?

Mandateli a casa. Non li sopporto più. Avremo Berlusconi per duecento anni … rassegnamoci.

a bientot

NB : e intanto loro a colpi di fiducia fanno passare qualsiasi cosa…

e Walter va via

Wednesday, February 18th, 2009

E Walter va via . Va via con queste parole:

«Se per molti sono un problema, sono pronto ad andarmene per il bene del partito. Mi assumo le responsabilità mie e non solo. Basta farsi del male, mi dimetto per salvare il progetto al quale ho sempre creduto»

leggendole mi è venuto da piangere. Anche io ho esultato per la candidatura di Bersani. Anche io penso che non si possa continuare a perdere. Ma c’è una cosa che voglio dire a Veltroni:

Caro Walter , sappia che Lei ha comunque la mia stima. Prima per averci regalato un sogno poi per essere rimasto coerente alla sua idea di politica. Sono i tempi sbagliati non lei.  In questo periodo di politica urlata , di prevaricazione, di disprezzo delle regole e della educazione, purtroppo, una persona come lei non può che perdere.  Berlusconi non solo ha cambiato la politica ma ha cambiato anche gli italiani e questi italiani che si fanno giustizia da soli, che accoltellano gli insegnanti , che insegnano ai figli il razzismo e il disprezzo del diverso ,che hanno come unico scopo l’essere i più furbi e badare a se stessi non possono fermarsi a sentire il mormorio del buon senso. Bisogna urlare più di loro. Non c’è verso.  Lei ci ha provato. E forse andava fatto per mostrare la nostra diversità. Ma bisogna cambiare rotta. O i valori per i quali da sempre lottiamo finiranno per morire perchè nessuno li sente. Non so cosa ci attende , non so come il PD potrà recuperare i suoi elettori ma di una cosa sono certa :  è arrivato il momento di mettere da parte le buone maniere.  Lo dico con tristezza . Ma lo dico.

a bientot

cuori nella tormenta

Saturday, December 20th, 2008

Tangentopoli rossa…connivenze … tangenti… favori.  Insabbiamenti.  La replica della peggior politica della prima repubblica.

Tutto deve cambiare perchè nulla cambi… Questo è quello che si evince dalla lettura dei giornali di questi giorni.

Il polverone mediatico sta sollevando una questione morale all’interno del PD.

Questione morale che va affrontata con fermezza.

Sto con Di Pietro.  Solo chi ha mani pulite può far politica.

Non credo che pochi elementi corrotti possano marchiare un partito, ma ho paura dell’antipolitica e del facile “sono tutti uguali”

Ho sentito anche un mio concittadino  dire : L’è no destra o sinistra l’è ch’in teruni… ghe l’han in del sang… ( non è destra o sinistra , è che sono meridionali ce l’hanno nel sangue…)

No.

Non sopporto questo. Non sopporto Berlusconi garantista …

Chi ha sbagliato ( sbagliato un accidenti…la corruzione è una scelta precisa) DEVE pagare.

E peggio di chi inganna … chi protegge chi inganna.

Veltroni deve far pulizia e in fretta.

Io voglio credere nella politica!

Ovviamente non sfuggo al cui prodest e mi chiedo a cosa serva questo polverone…

Ma a chiunque serva e a cosa serva non è importante , importante è poter continuare a sentirci diversi.

E’ una cosa che pretendo!

Fra qualche giorno alla Camera si dovrà votare per l’autorizzazione ad ausare le intercettazioni telefoniche contro Dell’Utri, Latorre , Margiotta , Lusetti e Bocchino… che il Pd non sbagli a votare… che non gli venga l’idea di votare NO con Berlusconi.

Pretendo chiarezza ed onestà da chi mi rappresenta!

Ho commesso l’errore di votare PD sull’onda  del ” yes, we can”… che non diventi il più grosso errore della mia vita…

Che il “tanto sono tutti uguali” non consenta a Superman ( lo fa sempre per i suoi nipoti) Berlusconi di cambiare la Costituzione, alla Gelmini di uccidere la scuola pubblica, a Brunetta di mandare le donne in pensione a sessantacinque anni , al parlamento di vietare le intercettazioni telefoniche, e al potere di mettere le mani sulla magistratura.

a bientot

 … mancano cinque giorni a Natale!

ci siamo…siamo in tanti …

Sunday, October 26th, 2008

La manifestazione di ieri è stata un grande successo.

Le televisioni ed i sondaggi del padrone ci avevano fatto credere di essere scomparsi.

Avevo paura di essere rimasta sola. Avevo paura di non poter mai più far sentire la mia voce.

Invece ci siamo … siamo in tanti… possiamo ancora urlare fino a farci sentire.

Sarà populismo , sarà demagogia … ma ci siamo e a me questo basta.

Devo ringraziare gli studenti  che per primi hanno dimostrato che è possibile ribellarsi .

Grazie agli studenti anche perchè non hanno avuto paura .

Sono stati loro i primi a farmi capire che il mio pessimismo e la mia solitudine erano fuori luogo.

Non sarà facile farci ascoltare.

Questo governo assolutista . Questo presidente del consiglio che crede di essere stato investito anzichè eletto  continuerà a tentare di ignorarci e a fare la sua politica che mira a distruggere lo Stato sociale e a favorire le classi ricche… ma noi ci siamo .

La gente che pensa col “noi” non con l’ “io”, gente che da grande non vuole fare il tronista o la velina,  gente che ama la pace , la natura, gente che crede nell’integrazione , gente che lotta per il futuro…

Questa gente c’è caro Berlusconi e veda di tenerne conto d’ora in poi…

Direi che ha fin troppo abusato della nostra pazienza .

a bientot

Ps: Beatrice dirà che questo è un post patetico… sì, lo è . Ma sono talmente felice che non me ne importa nulla.  Mi è anche piaciuto il discorso di Veltroni . Condivido tutti i punti.

Ci siamooooooooooooo…

me ne frego…

Thursday, October 9th, 2008

Ero stata “buon profeta” qualche post fa ergendo il motto “nun ce frega gnente” a motto dello Stato.

Oggi infatti cappuccetto-rosso-Veltroni si dice pronto a collaborare con il governo per risolvere l’emergenza economica ( giù , giù … le borse vanno sempre più giù) e che risponde il cavaliere?

 «Non me ne frega niente» sbotta il Cavaliere …

E perchè je dovrebbe fregà? I numeri li ha , i media sono con lui , ha la sicumera dell’industrialotto brianzolo  l’arroganza anche… perchè dovrebbe interessarsi a opinioni diverse dalle sue?

Da cosa  il povero-Veltroni ha tratto l’impressione che al Presidente potesse interessare l’opinione dell’opposizione?

Il povero Veltroni tenta di denunciare l’anomalia del nostro sistema politico ma in realtà non ne è convinto perchè continua ad agire come se tutto fosse regolare…

Dolce- Veltroni … la democrazia ( cristiana e non ) è morta… qui c’è un piccolo Putin, o peggio, un Peron de noantri… perchè fare discorsi politici?

Non gli frega nulla… non gli frega nulla neppure della piazza.

Fa quel che crede…

Evitiamo almeno di farci sbeffeggiare.

a bientot

Questo un brano tratto dal programma della loggia massonica Propaganda2

Da Wikipedia:

il “piano di rinascita democratica“, un elaborato a mezza via fra un manifesto ed uno studio di fattibilità sequestrato qualche mese dopo alla figlia di Gelli, conteneva una sorta di ruolino di marcia per la penetrazione di esponenti della loggia nei settori chiave dello Stato, indicazioni per l’avvio di opere di selezionato proselitismo e, opportunamente, anche un preventivo dei costi per l’acquisizione delle funzioni vitali del potere: «La disponibilità di cifre non superiori a 30 o 40 miliardi sembra sufficiente a permettere ad uomini di buona fede e ben selezionati di conquistare le posizioni chiave necessarie al loro controllo».

A chiare lettere si indicavano come fini primari (il termine “obiettivi” è usato in quel testo in senso militare, per “bersagli” di blandizie) il riordino dello stato in senso istituzionalistico, il ripristino di un’impostazione selettiva (forse classista) dei percorsi sociali, insomma - secondo molti - una svolta autoritaria.

Ma i dettagli del programma non erano di minor interesse. Se da un lato si propugnava la «abolizione della validità legale dei titoli di studio (per sfollare le università e dare il tempo di elaborare una seria riforma della scuola che attuasse i precetti della Costituzione)», giustificata dalla carenza di tecnici in tempi di disoccupazione intellettuale, dall’altro lato occorreva «ripulire il paese dai teppisti ordinari e pseudo politici e dalle relative centrali direttive», sempre che la magistratura volesse decidersi a condannarli.

Portare il Consiglio Superiore della Magistratura sotto il controllo dell’esecutivo, separare le carriere dei magistrati, rompere l’unità sindacale e abolire il monopolio della Rai, erano altri punti del progetto.

E dire che oggi volevo riprendere la dolce consuetudine di parlare di libri…

Ho trovato anche questa dichiarazione: «L’ho citata in giudizio e sono in difficoltà perché la signora Guzzanti mi fa compassione. Poveraccia, non credo sia una persona solida, mi sembra fragile mentalmente». Il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, intervistata da Enrico Mentana nella puntata di Matrix in onda mercoledì sera.

Solidarietà a Sabina Guzzanti. Non c’è limite alla faccia tosta.

* Anniversario della tragedia del Vajont

*** Oggi è l’anniversario della morte di Che Guevara

nel mio cuore:

  • Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso…
  • Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Sì, è vero, ma lo siamo in modo diverso, siamo di quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
  • Siate sempre capaci di sentire nel profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo
  • Hasta  siempre. Comandante.